CITROEN JUMPY: PER CHI NON SI ACCONTENTA

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Citroen Jumpy

Con il nuovo Jumpy, Citroen prosegue la sua tradizione di veicoli commerciali leggeri che offrono soluzioni intelligenti capaci di aiutare il professionista nella vita quotidiana.

Linee moderne, contenuti di elevato livello ed una nuova piattaforma volta alla praticità: questi sono i tratti salienti che emergono a caldo quando ci si confronta con il nuovo Citroen Jumpy. Il nuovo veicolo commerciale del doppio chevron, infatti, si basa sulla nuova piattaforma modulare EMP2, che coniuga una ottima capacità di carico con le capacità di handling di una vettura. Questa sensazione è confermata anche dall’abitacolo, che subito si presenta familiare anche a chi non ha mai condotto prima un veicolo destinato al trasporto di cose: ad esempio, il quadro strumenti è grande, facile ed intuitivo, mentre la leva del cambio è fluida nei movimenti e risulta assai semplice da manovrare.

Citroen Jumpy visione laterale

A fare da contorno ad un prodotto già di per sé valido troviamo con grande piacere una serie di tecnologie studiate per mettere il conducente a proprio agio sia per quanto riguarda la comunicazione, sia per quanto riguarda la sicurezza di marcia. In particolare, il nuovo Touch Pad da 7 pollici posto in plancia riunisce buona parte delle impostazioni del veicolo e permette di gestire il telefono e la navigazione per mezzo di uno schermo sensibile al tocco. La punta di diamante è rappresentata dal Citroen Connect Nav, un innovativo sistema di navigazione tridimensionale connesso in tempo reale a servizi come quelli offerti da TomTom che permettono di avere le informazioni sul traffico, sui prezzi delle stazioni di servizio e sulla disponibilità di parcheggi.

Citroen Jumpy volante

La clientela più tecnologica apprezzerà certamente le funzionalità Mirror Screen che permettono di trasferire le applicazioni del proprio Smartphone sullo schermo touch-screen posto in plancia. In questo momento, i protocolli supportati sono Apple CarPlay e MirrorLink per adattarsi sia a telefoni con sistema operativo iOS, sia a telefoni con Android.

Si fa in 3

Come già descritto in precedenza, il nuovo Citroen Jumpy si basa sulla piattaforma modulare EMP2 che il Gruppo PSA ha già impiegato con successo su un gran numero di veicoli. Questo si traduce in un carico utile che arriva fino a 1400 chilogrammi, un volume di carico che arriva fino a 6600 litri ed una capacità di traino di 2,5 tonnellate. Il nuovo Citroen Jumpy è disponibile in tre lunghezze: 4,60 metri, 4,95 metri e 5,30 metri. È però il caso di specificare che, sebbene le dimensioni esterne siano più contenute, anche la versione più piccola mantiene la stessa portata di 1,4 tonnellate.

La versatilità di carico è garantita da intelligenti accorgimenti come il Moduwork: questo sistema permette di ripiegare il sedile passeggero anteriore così da avere fino a quattro metri di lunghezza utile per i carichi più lunghi. In particolare, questo tecnicismo sarà assai apprezzato da chi carica assi di legno, putrelle di metallo e altro materiale che necessità di abbondante spazio per essere trasportato.

La sicurezza prima di tutto 

A riprova del fatto che il nuovo Citroen Jumpy strizza a tutti gli effetti l’occhio verso la produzione automobilistica, il nuovo furgone della casa parigina fa sfoggio di tecnologie che già sono state apprezzate sulle automobili della firma del doppio chevron. Tra questi spicca il sistema Active Safety Brake; un dispositivo che nasce con l’idea di poter arrestare automaticamente il veicolo grazie ad una telecamera sempre attiva che monitora l’ambiente antistante. Il sistema funziona attivando automaticamente l’impianto frenante entro i 30 chilometri orari; oltre i 30 chilometri orari il sistema è comunque vigile, e la sua azione permette di mitigare le conseguenze dell’eventuale impatto rallentando il veicolo prima della collisione.

Citroen Jumpy

E sempre dalla produzione del Gruppo PSA, il nuovo Citroen Jumpy eredita un altro utile dispositivo: si tratta infatti del Grip Control, un sistema che ottimizza la motricità delle ruote anteriori in funzione del terreno modificando la risposta del sistema antipattinamento. In particolare, sul nuovo Citroen Jumpy il Grip Control può essere abbinato al Pack Work, che aumenta il carico utile trasportabile e rialza le sospensioni di 20 millimetri rispetto al normale. Questi accorgimenti, abbinati all’installazione di una lastra metallica di protezione al di sotto del motore, permettono al nuovo Citroen Jumpy di continuare ad avanzare senza rischiare di incagliarsi o di arrecare danni alla meccanica anche su terreni difficili come i cantieri, le piste sterrate ed i percorsi fuoristradistici in generale.

Come se la cava? 

Al volante, il nuovo Citroen Jumpy è riuscito a stupirci piacevolmente sotto molti aspetti. Innanzitutto, la posizione di guida è molto più simile a quella di una autovettura; caratteristica questa che si traduce in un maggiore comfort per il conducente. Poi, il motore 2.0 BlueHDi da 150 cavalli che equipaggiava il veicolo oggetto della prova si è rivelato ben più che adeguato, con una riserva di coppia e di potenza capace di toglierci d’impaccio da ogni situazione. I consumi sono proporzionati ad un veicolo con questa sezione aerodinamica e di questa stazza; anzi, in realtà ci hanno positivamente impressionato. Merito anche e soprattutto dell’ottimo sistema Start & Stop che spegne il motore ancor prima che il veicolo si sia completamente arrestato e lo riavvia non appena si poggia il piede sul pedale della frizione.

L’accesso a bordo è facilitato dalle pedane laterali che permettono di salire e scendere senza troppa fatica; mentre il vano di carico posteriore ha tutto lo spazio necessario per lo svolgimento della propria attività. Parlando di spazi, menzione d’onore va rivolta agli interni che offrono grandi e piccoli contenitori per riporre oggetti e strumenti dalle forme più diverse. In particolare, la portiera offre ben due tasconi grandi ed una piccola tasca utile per riporre le dotazioni di emergenza.

Citroen Jumpy cassone

Ultimo ma non di certo per importanza, le manovre di retromarcia sono coadiuvate dal Top Rear Vision: questo sistema, infatti, permette alla telecamera posteriore di inviare sul Touch Pad posto al centro della plancia una immagine della zona posteriore a 180° vista dall’alto. Inoltre, quando ci si avvicina ad un ostacolo lo schermo ingrandisce automaticamente la zona interessata, per visualizzare in modo preciso la distanza rimanente.

Riassumendo

Il nuovo Citroen Jumpy è un mezzo commerciale leggero che convince sia per la versatilità di carico, sia per l’efficienza delle sue motorizzazioni. Parlando di propulsori, è bene ricordare che la gamma prevede motori BlueHDi 1.6 e 2.0 alimentati a gasolio con un range di potenza che va dai 95 cavalli della versione base fino ai 180 cavalli della versione al top di gamma. Il motore più potente, inoltre, è abbinato al cambio automatico EAT 6 sviluppato in collaborazione con la giapponese Aisin.

Oltre che nella classica versione furgone con una singola fila per tre occupanti, il nuovo Citroen Jumpy è disponibile nella versione doppia cabina e pianale cabinato: quest’ultima versione si rivela ottimale per gli allestitori o per quel tipo di clientela che ha esigenze particolari.

Testo e foto di Paolo Mazzei