VOLVO TRUCKS, CLAES NILSSON: SCOMMETTIAMO SUL FULL ELECTRIC

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Intevista a Claes Nilsson, Presidente di Volvo Trucks durante l’IAA di Hannover

Secondo Claes Nilsson, presidente Volvo Trucks, il mercato europeo sta andando molto bene “si tratta di un mercato molto solido, così come quello Nord americano. Sta crescendo e migliorando anche il mercato dell’America Latina che per noi è molto importante“.

Un mercato sano consente di pensare agli investimenti per l’innovazione, riguardo all’elettrificazione e all’ibrido, Nilsson conferma la fiducia della Casa svedese nella mobilità green e, in particolare, full electric: “In alcuni segmenti l’ibrido può risultare ancora utile, ma in linea di massima possiamo affermare che la nostra scommessa è sul full electric“.

L’ALIMENTAZIONE LNG FUNZIONA BENE, MA MANCA LA RETE DI DISTRIBUZIONE DEL GAS

Riguardo al gas, a pochi giorni dall’apertura della prima stazione di rifornimento LNG in Germania, il Presidente Volvo Trucks commenta “senza dubbio, l’LNG è attualmente la soluzione più efficiente per il lungo raggio, sia in termini di riduzione di emissioni di CO2 che in termini di performance. Il problema qui è la rete delle infrastrutture di distribuzione del gas. Alcuni paesi come il Belgio sono già attrezzati con 11 distributori, stiamo collaborando con alcune grandi Compagnie affinché si installino piu stazioni“.

CHI VENDERA’ IL GAS IN FUTURO?

In Italia si parla molto di LNG grazie ad Iveco, che sta aiutando le aziende di medie dimensioni a dotarsi di propri distributori o distibutiori in parte privati e in parte pubblici. E’ un caso unico perché Iveco costruisce le stazioni di rifornimento e vende anche i veicoli, fornendo dunque due servizi assieme. Notizia recente l’accordo con Shell. Abbiamo quindi chiesto a Claes Nilsson se hanno mai pensato a qualcosa del genere. “Shell è un colosso interessato alla distribuzione dell’LNG – ci ha risposto – Penso che l’attività di Iveco sia transitoria perché saranno i colossi come Shell ad occuparsi della distribuzione dell’LNG in futuro“.

Sul gas non poteva mancare la domanda “Anni fa parlavate di 8 tipi di veicoli e 8 tipi di alimetazione, dove sono finiti?”. Nilsson ha risposto senza esitazione “Alcuni li vedete oggi: LNG, full electric ecc, ma diciamo che il limite non è stata la tecnologia quanto la politica. E’ necessaria la giusta legislazione in materia ed è necessario stabilire una linea comune europea, adesso i singoli paesi agiscono in maniera diversa (chi spinge per l’LNG, chi per il l’etano, chi per l’elettrico o altro)“.

IL FUTURO E’ LNG O ELETTRICO? E L’IBRIDO?

Crediamo nell’LNG per il trasporto a lungo raggio e nel full electric per quello breve. Prevediamo, in futuro, che l’elettricità possa arrivare ad affrontare percorsi sempre più lunghi, ma ciò dipenderà anche dall’efficienza e dallo sviluppo delle batterie. L’ibrido può essere previsto per una fase di transizione o in alcuni casi particolari. In un’ottica di riduzione della CO2 nelle aree a traffico limitato può essere usata questa soluzione, ma spesso è dispendiosa e, comunque, richiede una legislazione specifica”.

I MEGATRUCK 25.25 ARRIVERANNO?

Infine, l’ultima domanda sui “Megatruck” 25.25: non solo la tecnologia, ma anche le misure dei veicoli sono collegate al problema del traffico e dell’inquinamento, l’aumento a 25 metri potrebbe portare benefici a entrambi, ma persiste una “resistenza ideologica”. Secondo Claes Nilsson, infatti, “Si tratta di un problema politico. Noi, come anche altri produttori, stiamo spingendo affinchè la Commissione europea adotti il 25.25. A mio parere sarebbe una soluzione molto utile vorrebbe dire meno camion, meno inquinamento e meno congestione del traffico: dunque avrebbe benefici per tutti. Ma c’è chi tra politici e altri competitors fa resistenza“.