Con un trattore verso la Mongolia

Con un trattore verso la Mongolia

Con un trattore verso la Mongolia. Dal Po, attorno a Castel Sangiovanni, in provincia di Piacenza, fino ai fiumi della Mongolia, e tutto con una casa su ruote trainata da un ‘vecchio’ trattore agricolo. È la via, la strada e la vita che stanno facendo due ragazzi, Marco Carbone e la sua compagna francese Lilli. È un viaggio da Inarrestabili! Ed è un poco una storia alla Into the wild, il film, in italiano Nelle terre selvagge, del 2007, che ripercorre la vita di Christopher MCCandless. Un ragazzo americano che dopo gli studi in scienze sociali abbandona i famigliari e tutti gli amici per sfuggire a una vita consumista di cui cui non riesce a condividere i valori. Viaggia per 2 anni in USA e in Messico, fino ad arrivare in Alaska. Dove trova la natura selvaggia e intatta che, con il passare del tempo, lo porta a uno stato di felicità.

Vive cibandosi di selvaggina e di bacche. Ma è proprio una bacca a condurlo alla morte. Durante la sua agonia, in cui non riesce a chiamare aiuto, essendo isolato in mezzo alla neve, scrive su uno dei libri che era solito leggere Happiness only real when shared: la felicità è autentica solo se condivisa.

In questo caso il piacentino Marco Carbone non è solo, ma le fatiche sono identiche, nella casa viaggiante, infatti è ricavato un piccolo laboratorio per trattare le piante officinali e ricavarne infusi, decotti, e spezie. È un viaggio per scoprire se stessi e la felicità, data dalle piccole cose condivise ogni giorno. È un viaggio da Inarrestabili!

Buon Anno Nuovo

Con un trattore verso la Mongolia
Con un trattore verso la Mongolia