DAF XF 480 EURO 6: NEL SEGNO DELLA CONTINUITÀ

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Daf XF 480

Daf XF 480 Euro 6: nel segno della continuità – Punta tutto su efficienza aerodinamica, riduzione dei consumi e comfort di bordo per dare del filo da torcere ai rivali più agguerriti.

Evolversi per migliorarsi pur rimanendo fedeli alle proprie origini. Questo è quanto devono aver pensato a Eindhoven quando hanno deciso di progettare i nuovi Daf XF ed è esattamente quello che abbiamo riscontrato con la nostra prova su strada del nuovo XF 480 Euro 6 (2018). Una evoluzione che punta sopratutto ad incrementare l’efficienza di marcia e a ridurre i costi di gestione della flotta, due parametri che nel trasporto a lungo raggio influenzano non poco la capacità di un’azienda di generare un profitto positivo a fine anno.

Plasmato dal vento

Per raggiungere questi obiettivi in Daf si sono impegnati non poco a render ancor più efficiente dal punto di vista aerodinamico l’estetica del nuovo CF 480 EU6 pur senza rinunciare a un design più accattivante e giovanile. Dietro, infatti, a una piacevole e moderna silhouette caratterizzata da superfici morbide e profili arrotondati, trovano posto soluzioni come la chiusura parziale della calandra, le guide di flusso per lo scambiatore, la sigillatura della linea di chiusura inferiore della cabina, lo spoiler sul tetto facilmente adattabile alle dimensioni del rimorchio e parafanghi sui passaruota più allungati che hanno permesso di ottenere una apprezzabile riduzione della resistenza all’avanzamento pur senza dimenticare l’aspetto puramente estetico.

Confortevole e accogliente

Daf XF 480

Una volta a bordo della Super Space Cab il conducente si trova di fronte a un ambiente progettato a dovere anche per le tratte a lunga distanza. Comoda e confortevole, la cabina Daf fa affidamento su una posizione di guida ideale, garantita dalle numerose regolazioni sia di sedile che di volante, sul ben sfruttabile spazio a bordo e sulla possibilità di personalizzare la disposizione dei comandi a pulsante sulla plancia. Gradevoli le finiture interne e piacevole l’accostamento bicolore (sabbia + scuro) del cruscotto, dei sedili, delle tende, dei materassi, della parete posteriore e di quelle laterali che se da un lato conferiscono all’abitacolo un aspetto elegante ed accogliente, dall’altro lato lasciano trasparire la minore qualità delle plastiche specie quelle della parte bassa del cruscotto e delle portiere. La plancia è ben leggibile, i comandi sono tutti a portata di mano e i vani portaoggetti garantiscono una capienza davvero niente male. I sedili in pelle sono davvero comodi e l’insonorizzazione di bordo ne fa da padrone, peccato solamente per il parabrezza poco sviluppato in altezza che ricorda l’anzianità del progetto (2012). L’ampio cruscotto, ergonomico e realizzato con materiali piacevoli al tatto, incorpora un generoso display LCD a colori con informazioni ulteriormente espanse e raggruppate in modo più logico per fornire suggerimenti sempre più utili per una guida economica e confortevole.

Maggiore coppia a minori giri

Daf XF 480

Sotto la cabina del Daf XF 480, un trattore in configurazione 4X2, pulsa un robusto motore (Paccar Mx-13) 6 cilindri in linea common rail da 12,8 litri capace di sviluppare ben 483 CV e 2350/2500 Nm di coppia massima a 900 giri/min pur rispettando le più severe normative antinquinamento Euro 6C. Progettato tanto per la distribuzione e il lungo raggio quanto per il trasporto di carichi pesanti, il propulsore di Eindhoven adotta un EGR di alta pressione non raffreddato, un catalizzatore ossidante (DOC), un filtro antiparticolato (DPF), un’unità di riduzione catalitica selettiva con AdBlue (SCR) e un catalizzatore residuo ammoniaca (ASC), tutti installati a ridosso del motore in un’unità estremamente compatta e leggera che ha permesso di ridurre di ben 50kg il peso totale rispetto alla precedente generazione. Il nuovo motore vanta inoltre numerosi accorgimenti che ne hanno incrementato ulteriormente l’efficienza e ridotto gli attriti interni per un minore consumo di carburante. Si avvale poi di un turbocompressore a geometria variabile, una pompa dell’olio, una pompa dell’acqua e una per l’idroguida a portata variabile, un asse a camme laterale, iniettori rivisti, maggiore rapporto di compressione e di nuovi profili delle camme che hanno permesso di ottenere maggiori prestazioni del freno motore che si avvale ora dell’azionamento di una singola valvola come già accadeva sul Mx-11.

Nemico degli sprechi

Il corposo motore è affiancato dal cambio automatico ZF Traxon a 12 rapporti, un moderno cambio a controllo elettronico che assicura un rapido passaggio tra una marcia e l’altra con la minima interruzione nell’erogazione della forza motrice. Adatto tanto per le lunghe distanze quanto per il trasporto urbano e per i lavori gravosi, il cambio Traxon è caratterizzato dalla tecnologia multi-torque che consente la presa diretta tra motore e scatola della trasmissione finale, escludendo la catena cinematica del cambio, responsabile di assorbire almeno 100-150Nm di coppia per vincere le perdite per attrito. Grazie poi alle funzionalità adattive e predittive (Acc, Eco Roll, Predictive Cruise e Dynamic Cruise) questo cambio è in grado di sconnettersi completamente dal motore, ogni qualvolta il software ne senta la necessità, facendo viaggiare il camion in modalità veleggio (sailing) con il motore al regime minimo. Inoltre è in grado di sfruttare l’inerzia del veicolo per superare con la minima energia, ad esempio, la parte terminale di una salita. All’intelligente cambio è stato in ultimo accoppiato un asse posteriore singolo, specifico per il trasporto veloce su lunghe distanze e buone condizioni di asfalto in condizioni 4X2, con rapporto al ponte da 2,21:1, trasmissione in presa diretta, differenziale con scatola e ingranaggi nuovi, ingranaggi evoluti con dentatura rettificata e cuscinetti sigillati a lunga durata e basso attrito, per quanto concerne il ponte posteriore, e cuscinetti prelubrificati e sigillati a basso attrito, per quanto riguarda i mozzi.

Connesso e intelligente

Daf XF 480

Oltre a questo il nuovo Volvo adotta e propone speciali sistemi per il lungo raggio realizzati esclusivamente per ridurre consumi ed emissioni e per ottenere costi prevedibili ed un TCO (Total Cost of Ownership) il più contenuto possibile. Questi numerosi servizi, molti dei quali telematici, aiutano l’azienda anche nella riduzione dei costi di manutenzione e dei tempi di fermo macchina. Grazie, infatti, a Daf Connect, il sistema che consente di monitorare h24 la localizzazione del veicolo, il consumo, la situazione del traffico e di comunicare in tempo reale con tutti i mezzi operativi della flotta,  si potrà fare affidamento su una sorta di consulente per seguire le prestazioni dei veicoli e degli autisti in tempo reale e ottenere il massimo risparmio di carburante, la guida più efficiente possibile e il migliore utilizzo della flotta. Lo stesso sistema è in grado di offrire la manutenzione preditiva o gli avvisi delle manutenzioni straordinarie suggerite dalla Casa che il dealer può direttamente comunicare al gestore della flotta per ottimizzare le fermate in officina riducendo al minimo l’inattività del mezzo.

Ti asseconda sempre

Sul nostro percorso, fatto sia di un lungo tratto autostradale con salite e discese che di strade assortite tanto tortuose quanto lineari, il Daf XF 480 EU6 ci ha particolarmente sorpresi per l’elevata elasticità del suo motore e per il generoso quantitativo di coppia a disposizione che non ci hanno fatto rimpiangere l’adozione di un rapporto finale molto lungo per contenere quanto più possibile i consumi, obiettivo che, stando ai dati, è stato pienamente raggiunto. Certo, a pagarne è la rapidità con la quale accelera sopratutto a pieno carico ma, abbinato al cambio automatico Traxon a 12 rapporti a gestione elettronica, l’XF 480 non si è mai dimostrato impacciato o goffo in nessuna situazione anzi ci è parso piacevolmente silenzioso, particolarmente fluido e privo di strattoni nei cambi marcia o nelle ripartenze da fermo. Complici le funzionalità adattive e predittive (Acc, Eco Roll, Predictive Cruise e Dynamic Cruise) e le modalità (EcoFuel e EcoPerformance), il nuovo Daf XF 480 è in grado di gestire al meglio tanto le salite quanto le discese e di affrontare al meglio qualsiasi falsopiano, cercando al contempo di ridurre quanto più possibile il consumo di carburante. I sistemi sono capaci di sfruttare al meglio la coppia motrice e la presa diretta in salita oppure il freno motore o la funzione veleggio in discesa.

Daf XF 480

Una volta in marcia il comfort regna sovrano, i comodi sedili e la cabina con sospensioni pneumatiche filtrano a dovere le asperità della strada mentre l’efficiente sistema di climatizzazione e l’alto livello di insonorizzazione non vi faranno rimpiangere la scelta fatta all’acquisto. Assistiti inoltre dall’ottimo cruise control adattivo e dai sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non solo vi sentirete molto più rilassati nel condurre un veicolo di tali dimensioni ma raggiungerete molto più facilmente gli obiettivi di riduzione dei consumi e contenimento delle emissioni inquinanti. Degna di nota anche la stabilità in marcia e l’agilità nei cambi di direzione e la capacità frenante che, affidandosi sia al freno motore che al rallentatore (retarder), si è sempre dimostrata all’altezza delle richieste anche a pieno carico e nelle discese più accentuate.