Ercole contro tutti

Ercole contro tutti

Ercole contro tutti. Tutti di dati di vendita dei trailer nei primi 6 mesi del 2015. Immatricolazioni trailer a 6 mesi. A Giugno di quest’anno si è arrivati a 5.383 mezzi. A Metà del 2014 erano 3.124. C’è una crescita del 72,3%, ma gli ‘erculei’ stranieri arrivano quasi al 60 (58%) del mercato interno nazionale e battono tutti gli italiani. Come sempre pubblichiamo i dati di immatricolato Anfia dei rimorchi e dei trailer venduti nei primi 6 mesi dell’anno in corso. Lo facciamo sempre in anteprima, certi di offrire un sicuro e privilegiato punto di osservazione per chi opera nell’ambito dei trasporti pesanti. Sono elaborazione fatte su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Immatricolazioni di rimorchi e semirimorchi con Ptt oltre le 3,5 ton per data emissione libretto.

Qualche giorno addietro sul nostro sito e su fb, a questo link

http://www.camionsupermarket.it/blog/commerciali-al-giro-di-boa/

abbiamo pubblicato i dati legali alle immatricolazioni dei mezzi pesanti, medi e leggeri a metà dell’anno in corso (bus e autobus compresi).

Ora completiamo i dati, adesso prendiamo in considerazione i semirimorchi e i rimorchi fabbricati in tutta Europa, o con qualche pezzo in arrivo dalla Cina (vedi Burg Silvergreen). In modo da offrire un panorama esaustivo del settore dell’autotrasporto italiano.

La situazione mostra anche nell’ambito dei semirimorchi una crescita abbastanza sostenuta.

Però totalmente controllata dai costruttori stranieri. Come se gli italiani dovessero combattere contro un poliedrico Ercole in grado sempre, in ogni settore del trasporto di dire le sua e di abbattere con forza tutte le velleità nazionali.

Immatricolato Anfia 06:2015 Immatricolato Anfia 06:2015 1

Le pellicole

Ercole non lo si può contrastare. Esattamente come nella miriade di pellicole che dalla fine degli anni ’50 ai primi ‘70 (troviamo una pellicola del 1969 diretta da Arthur Allan Seidelman, con la prima apparizione sugli schermi addirittura di Arnold Schwarzenegger, nei panni dell’eroe greco: ‘Ercole a New York’) hanno caratterizzato una filmografia in voga denominata delle pellicole ‘peplum’ (in inglese ‘sword and sandal’, spada e sandalo). Ma per noi italiani chiamate così per le tuniche indossate da tutti gli attori. A cui ha fatto seguito il periodo dei western all’italiana con gli stessi, attori, sceneggiatori, registi e soprattutto cavalli!

Insomma, per proseguire nel parallelo filmografico, è come se gli attori e le attrici italiane di quel periodo e genere non abbiano mai potuto confrontarsi alla pari con Ercole. Gian Mario Volontè, Fabio Testi, Ivo Garrani, Sergio Fantoni, Franco Volpi, Claudio Gora, Piero Lulli, Gianni Santuccio e Raffaele Pisu o donne come Sylva Koscina, Gianna Maria Canale, Marilù Tolo, Lidya Alfonsi, Moira Orfei, Raffaella Carrà e Paola Quattrini (per citare solo una parte degli attori più famosi) tutti sono stati soggiogati dalla forza di Ercole. Nessuno escluso. Tutti hanno perso in combattimento o sono, se donne, state rifiutate e messe da parte per un bene maggiore. Ercole ha sempre vinto.

E Ercole lo abbiamo in casa e sta crescendo a dismisura. Non è un bene, ma è incontrastabile e dobbiamo conviverci. Ridimensionandoci di anno in anno.

Immatricolato Anfia 06:2015 2 Immatricolato Anfia 06:2015 3

I dati di immatricolato

Nel primi 6 mesi del 2015 si sono immatricolati 5.383 trailer, erano 3.124 nel 2014 con una crescita del 72,3 per cento. Le firme del trainato italiano nazionali perdono ancora volumi di scambio, scendendo al 42 per cento rispetto al giugno dell’anno scorso (55,3), e vedono ulteriormente restringersi la quota di penetrazione dato che erano ben più in alto, con il 63,6% nel 2013 come quota di mercato.

La tendenza al perdere posizioni, quindi, non si è invertita, a metà dello scorso anno i tanti Ercoli stranieri sfiorarono il 50 per cento (il 44,6%) del comparto (che nel 2013 arrivava al 36,4 per cento), mettendo in portafoglio 1.395 mezzi immatricolati nei primi 6 mesi del 2014, con un incremento del 44,7 per cento. Adesso a sei mesi dalla fine del 2015 gli allestitori stranieri mettono in carniere 3.123 mezzi con una crescita del 124% e un volume totale nel giugno 2015 del 58%, mentre gli italiani si fermano a 2.260 mezzi allestiti e venduti con una variazione del 30,7%. E un volume del 42% nel 2015 I numeri, al solito, non mentono e evidenziano la perdurante crisi del settore del trainato tricolore.

Gli italiani perdono ancora volumi e nella differenza a 6 mesi scendono come quote percentuali di mercato, appunto, al 42% dal 55,3 del 2014. Tornano in testa Schmitz con 714 trailer, seguito dalla Kögel, che con l’impegno del nuovo direttore generale Italia Massimo Dodoni, ha risalito di molto la classifica e mette via 673 pezzi. Terza, ma per un soffio la Krone, importata dalla Real Trailer di Suzzara, con 688. Poi il solo vero avversario tricolore, Menci, rimasto in campo, che mette da parte 419 mezzi, ma che avendo assorbito Zorzi e Alkom segnerebbe un più corretto 543, sommando tutto il Gruppo. Ma sono ‘giochini’ di pedine e soldatini, o brutte sceneggiature… La realtà è che stiamo abdicando agli stranieri questo tipo di industria pesante. È di pochi mesi fa l’acquisizione da parte del colosso polacco Wielton della Cir (Compagnia Italiani Rimorchi), con i marchi Cardi, Merker e Viberti, ma la Wielton possiede anche il Gruppo francese Fruehauf, e con questo peso specifico si sta avviando a contrastare da vicino il podio europeo in mano solo ai costruttori tedechi. Ora la nuova società per l’area del Belpaese si chiama Italiani Rimorchi, ma ha messo via solo 221 pezzi, quasi la metà in meno che nel 2014 (411), e scende al 9° posto della classifica. Ma ben intenzionata a spodestare qualcuno dall’elenco. Risalendo con ordine, dopo Menci troviamo al 5° posto ancora uno straniero: gli spagnoli Lecitrailer con 340 trailer in risalita dai 109 del 2014. Quindi CCFC con 246 mezzi al 6° posto: Tecnokar al 7° con 226, appunto l’Italiana Rimorchi, e quindi Lamberet, ex isotermista francese ora passato ai cinesi, con 209 trailer, e a chiudere i primi 10, Zorzi con 174 immatricolazioni. In pratica, fra i primi 15 brand in vendita nel nostro paese ben 7 sono stranieri. E in poco spazio dal 20° in poi i numeri di immatricolato scendono sotto i 40 mezzi. Di questo passo faremo la fine di Sansone, che ha fatto tutto da solo per seppellirsi.

Al centro della terra Arnold Sch Ercole-a-New-York-cover-locandina Ercole-alla-conquesta-di-Atlantide-cover-locandina