GREEN TEST SUI 10 FUSO CANTER ECOHYBRID DI TORELLO

0
1365
Fuso Canter EcoHybrid di Torello

Seguiremo per sei mesi dieci Fuso Canter Ecohybrid ibridi Diesel elettrici per scoprire le reali prestazioni in esercizio

Nel novembre scorso Torello ha celebrato la consegna ufficiale del suo ordine di dieci Fuso Canter 7C15 EcoHybrid, truck leggeri ibridi Diesel-elettrici, dalle emissioni inquinanti ridotte, che promettono un risparmio di carburante fino al 23% rispetto alla versione equipaggiata con motore endotermico.

Nei mesi successivi, i mezzi sono stati allestiti per il trasporto a temperatura controllata che è il core business dell’azienda di trasporto e logistica. Per la configurazione, Torello ha scelto come partner Carrier per il gruppo frigo, Unitrans per le casse frigo, Dhollandia per sponde e mezze sponde, Michelin per gli pneumatici.

Nel frattempo, gli autisti che avrebbero dovuto guidarli hanno seguito il training a cura di Daimler. A giugno i veicoli sono stati messi su strada e noi li seguiremo per sei mesi per verificare, alla fine, le prestazioni reali di esercizio e il sentiment dell’azienda che li sta usando.

Fuso Canter EcoHybrid di Torello

Fuso Canter EcoHybrid

Il contenimento delle emissioni e dei consumi è una priorità del dipartimento di Ricerca e Sviluppo del Gruppo Daimler – ha spiegato Maurizio Pompei, Managing Director Mercedes-Benz Trucks in Italia, durante la consegna ufficiale – la tecnologia ibrida Diesel elettrica adottata sul FUSO Canter EcoHybrid rappresenta oggi lo stato dell’arte delle soluzioni eco-compatibili nel mondo dei veicoli industriali per la distribuzione. L’uso di un motore termico abbinato ad uno elettrico spinto da avanzate batterie agli ioni di litio permette un’importante riduzione dei consumi e delle emissioni di CO2.”

Una scelta Green responsabile

Quello del rispetto e della sostenibilità ambientale è un tema molto sentito dal Gruppo Torello che ogni anno calcola e pubblica anche i dati relativi alla CO2 risparmiata. Fino al 2017, ad esempio, sono stati 18.583.000 i kg di anidride carbonica che sono riusciti a non emettere.

Insomma, la “green vision” di Torello rientra pienamente nella responsabilità sociale di questa azienda, come – in realtà – dovrebbe essere per qualsiasi azienda di trasporto e logistica. Tuttavia, abbiamo voluto chiedere quali siano state, in particolare, le ragioni che hanno portato alla scelta, oggi ancora un po’ pionieristica, di inserire in flotta ben dieci veicoli ibridi.

La nostra azienda continua a vivere un trend straordinario confermato dall’apertura di nuovi hub logistici in Europa, posizionati in snodi altamente strategici – risponde Antonio Torello, Chief Transport Officer – Questa crescita, però, è possibile solo se viene coniugata con l’innovazione continua e con il rispetto per l’ambiente”.

Una partnership consolidata con il Gruppo Daimler

Torello è da anni partner del Gruppo Daimler, nella flotta per il lungo raggio si contano oltre 350 Mercedes-Benz Actros EuroVI di “seconda generazione” che, secondo i dati dell’azienda, hanno portato un taglio del 6% su consumi ed emissioni. Degli oltre 2mila veicoli che compongono il parco Torello, il 66% è Euro6, il 29% Euro5 e il 5% con filtro antiparticolato.

“Anche per il nostro comparto distribuzione, abbiamo voluto scegliere Daimler – prosegue Umberto Torello, Chief Organization Officer– cioè il partner che per noi, al momento, offre il massimo in termini di soluzioni eco-compatibili, già presenti sul mercato”.

Quella dei FUSO EcoHybrid, oltre a essere una scelta imprenditoriale legata alle qualità che Daimler offre sui propri mezzi, è una scelta responsabile, basata su un criterio di eco-sostenibilità” ribadisce Antonio, che conclude sottolineando come il discorso sia ancora più valido “se pensiamo che questi dieci camion ibridi sono stati inflottati per offrire un servizio di distribuzione green, destinato principalmente ai contesti urbani”.

Fuso Canter EcoHybrid di Torello

Il Gruppo Torello

Torello è un’azienda di trasporto, logistica e distribuzione, fondata nel 1975 a Montoro (AV) da Nicola Torello che oggi ha passato la gestione ai figli Antonio, Umberto e Concetta. La gestione è rimasta prevalentemente familiare, ma le dimensioni sono cresciute notevolmente.

Il Gruppo attualmente comprende anche TN Logistica SK con base a Bratislava, TN Service, officina autorizzata MB, TN Logistika SK-RO con base a Pitesti, DIF un network per il trasporto del fresco per GD e GDO in Italia con venti hub nazionali, 27 piattaforme distributive per microzone di competenza che movimentano oltre 2 milioni di pallet e circa 6 milioni di colli.

Il 71% della movimentazione riguarda trasporti internazionali, con sette hub: Montoro, Piacenza, Prato, Dronero, Pitesti, Bratislava e Lione, ma nel 2017 sono state acquisite Topco Spa e Ars Logistica Srl per potenziare la distribuzione e la logistica nazionali.

Il Gruppo Torello, inoltre, può contare su 127mila mq di magazzini logistici di cui 27mila di logistica a temperatura controllata, distribuiti tra le sedi di Montoro, Piacenza, Prato, Padova, Bologna, Milano e Cuneo. I 50mila mq del polo logistico Le Mose di Piacenza comprendono 25mila mq per la logistica del fashion, parte di cui destinata al deposito doganale. I settori di trasporto, nel complesso, sono così distribuiti: 52% Food, 44% General Cargo, 3% Florovivaistico, 1% Farmaceutico. Per quanto riguarda il Food: 70% fresco e 10% surgelato.

Insomma, i 10 Fuso Canter ibridi saranno messi a dura prova!