GEOFLUID 2018: UN’AMPIA SINTESI

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Geofluid 2018

Fin dalle sue origini, Geofluid accompagna lo sviluppo e l’evolversi del mercato di riferimento, crescendo in dimensioni, in prestigio e in completezza delle proposte espositive. L’edizione del 2018, appena conclusasi, è stata anche particolarmente importante in quanto ha rappresentato l’edizione dei record. Oltre 30.000 metri quadri coperti e scoperti, aziende leader, visitatori qualificati, accrediti stampa e molto altro ancora. Nel momento in cui scriviamo non sono stati resi noti i dati sulle affluenze, ma gli organizzatori sono certi di aver sorpassato i dati dell’ultima edizione svoltasi nel 2016 che aveva visto più di 10.500 visitatori (di cui il 25% provenienti da fuori Italia).

La novità dell’edizione 2018 è sicuramente stata rappresentata dal macrosettore GEOFLUID GREEN, un campo di interesse che si inserisce in questa fase di transizione energetica recuperando le linee tracciate dalla Strategia Energetica Nazionale (SEN). Il settore GEOFLUID GREEN si è andato ad aggiungere alle altre aree tematiche come GEOTECH, GEOTUNNEL, GEOCONTROL, NODIG e GEOTERMIA. Per comprendere al meglio la capillare presenza delle aziende, abbiamo analizzato alcuni dei partecipanti a Geofluid 2018 per completare un quadro più completo al riguardo della fiera.


UNA REALTÀ CONSOLIDATA

Geofluid 2018 - Casagrande

Tra i principali espositori di Geofluid 2018, spiccava la presenza di Casagrande: fondata nel 1963, l’azienda ha prodotto oltre 10.000 unità dalla prima commessa. Oggi Casagrande è, oltre che un’azienda, anche un gruppo industriale riconosciuto in tutto il mondo quale sinonimo di forza e di stabilità. Casagrande è una realtà che si colloca al vertice dei mercati internazionali e nazionali ed è specializzata nella realizzazione di macchine per pali, sistemi per diaframmi, sondaggi, ancoraggi, micropali e tanto altro ancora. Prima di Geofluid 2018, Casagrande è stata presente anche ad Intermat 2018, la fiera di Parigi dedicata alle macchine per fondazioni, ed IFCEE 2018, manifestazione in Florida che punta l’accento sui medesimi argomenti.


PER RESTARE SOLLEVATI

Geofluid 2018 - Sennebogen

Un’altra grande presenta a Geofluid 2018 è stata quella di SENNEBOGEN, una realtà che nasce nel 1952 come azienda costruttrice di macchine per lavorare la terra e per l’industria dell’agricoltura in generale. Oggi, dopo oltre 65, l’azienda ha saputo imporsi sul mercato come un provider di prima categoria capace di fornire non solo macchine all’avanguardia ma anche servizio di elevato livello, grazie ad un organigramma aziendale che conta circa 1.600 dipendenti e ha ben quattro sedi: Straubing, Wackersdorf, Singapore e Stati Uniti d’America. Nonostante ciò, SENNEBOGEN mantiene saldamente ancorate le proprie radici in Baviera, una regione che ha sempre più bisogno di tecnologie di elevata caratura per lavorare la terra.


INTELLIGENTE E PERFORMANTE

Geofluid 2018 - Soilmec SR-65 EVO

Parlando di importanti fiere internazionali, proprio alla IFCEE 2018 svoltasi in Florida è stata presentata la Soilmec SR-65 EVO. La casa romagnola, fondata nel 1969, con questo prodotto ha ulteriormente consolidato la sua posizione in merito di macchine per il sondaggio del suolo e del sottosuolo. La trivella unisce in un unico pacchetto dimensioni contenute, una vasta gamma di teste e tecnologie allo stato dell’arte. Inoltre, fattore da non sottovalutare, il Soilmec SR-65 EVO può essere spostato da una sede all’altra senza dover essere riconfigurato, risultando pronto al lavoro in meno di 30 minuti dal primo avvio.


IL VENTO DELL’EST

Geofluid 2018 - Comacchio CHF-500

Sempre parlando di importanti presenze, dalla provincia di Treviso ha partecipato come espositore a Geofluid 2018 anche Comacchio S.r.l., una che affonda le sue radici nel 1986 quando i fratelli Comacchio intraprendono una sfida che in poco più di venti anni li porterà ad imporsi nel panorama internazionale come player di primo rispetto nel mercato della piccola e media perforazione. Il segreto di questo successo sta nel modo di lavorare: giovane, professionale, dinamico e competitivo, tale da riuscire sempre a soddisfare ogni tipologia di clientela che opera nel campo della trivellazione. La macchina di punta presentata in occasione di Geofluid 2018 è stata la trivella CHF-500, alimentata da un motore Cummins QSB6.7 da 201 kiloWatt e capace di raggiungere la profondità massima di 27 metri.


NON SOLO SUOLO

Geofluid 2018: Piacenza interno della fiera

Tra i partecipanti v’è stato anche Gemmo SpA, una azienda che dal 1919 fa capo alla famiglia Gemmo. In questi quasi 100 anni di attività, l’azienda si è specializzata nel settore delle grandi infrastrutture e nei servizi, realizzando impianti tecnologici, opere di illuminazione pubblica e fornendo servizi sia ad aziende sia alle pubbliche istituzioni. La presenza di Gemmo SpA si inserisce alla perfezione, tra le altre cose, nel leit-motiv del nuovo settore Geofluid Green, dedicato alle energie rinnovabili ed alla sostenibilità a trecentosessanta gradi. Da qui appare chiara la mission dell’azienda: conseguire come obiettivo finale il benessere della collettività e dell’ambiente non come un collaterale ma come un dovere primario.


USATO, MA PERFETTO

Geofluid 2018 - Ciancaleoni Soilmec SR-30

Abbiamo già parlato di Soilmec come azienda produttrice di trivelle di primo livello; ma questo non vuole dire che i modelli precedenti non possano avere una nuova vita. In questo senso, aziende come Ciancaleoni spiccano nel panorama delle trivelle d’occasione. L’azienda, presente nel settore della perforazione da oltre 40 anni, ha sviluppato il mercato dell’usato fino a diventare un vero e proprio faro sia per la clientela italiana, sia per quella estera. Grazie ad importanti investimenti, inoltre, permette di adattare la propria offerta alle esigenze del proprio pubblico, fornendo tubi di manovra ed accessori di ottima qualità per tutte le esigenze del settore della perforazione.


POLIEDRICO E ROBUSTO

Geofluid 2018 - Liebherr

La carrellata sulle aziende presenti a Geofluid 2018 non poteva non includere Liebherr: il marchio del gruppo industriale tedesco, noto anche al pubblico dei consumatori finali per gli elettrodomestici di ottima fattura, si rivolge anche al settore delle costruzioni e della movimentazione terra grazie ad una gamma di macchinari che si contraddistinguono tutti per la resistenza agli impieghi anche gravosi e per la possibilità di adattarsi alle più diverse situazioni. Fondata nel 1949 a Kirchdorf an der Iller, la ditta ha la sede principale a Bulle; con un numero di dipendenti che supera le 40.000 unità, oggi produce macchine dedicate all’edilizia, alla miniera, alla trivellazione, al settore alberghiero e molto, molto altro ancora.