I drive train di Ford

I drive train di Ford

Per la vasta gamma di veicoli commerciali, Ford offre la massima libertà di scelta in termini di sistemi di trazione e la possibilità di abbinare il nuovo cambio automatico SelectShift, con opzione sequenziale.

I task che un veicolo commerciale deve compiere sono i più svariati, certamente in numero più estesi e spesso più gravosi rispetto a quelli richiesti ad un’autovettura.

Le caratteristiche del terreno, le pendenze, le condizioni climatiche, il carico, sono le tante variabili che mettono a dura prova la motricità del mezzo, che deve essere sempre garantita, per evitare situazioni spiacevoli nelle fasi di lavoro.

Ford possiede una gamma di veicoli commerciali molto ampia e versatile, in grado di soddisfare qualsiasi necessità, la quale spazia non solo per dimensioni, passi e vani di carico, ma soprattutto è in grado di prevedere numerosi sistemi di trazione e di trasmissione.

Le tecnologie dedicate ai sistemi di trasmissione sono tutte sviluppate e costruite internamente da Ford, senza ricorrere a collaborazioni, come invece avviene spesso tra le case automobilistiche negli ultimi anni.

La qualità costruttiva di Ford è percepibile soprattutto dai cambi automatici, per i quali l’ovale blu ha una grande tradizione, maturata in anni di sviluppo e collaudo negli Stati Uniti, mercato in cui questo genere di trasmissione è presente fin dagli albori dell’automobile moderna:  affidabilità, robustezza e comfort sono le caratteristiche peculiari di queste trasmissioni, le quali ben si coniugano con l’applicazione nei veicoli commerciali.

FORD RANGER, TRADIZIONE OFFROAD

Ford unveils its top-of-the-line All-New Ranger 3.2L 'Wildtrak' model for the first time in ASEAN. (11/30/2011)

I modelli Ranger hanno una vocazione tipicamente “offroad” e offrono la possibilità di passare dalla trazione posteriore a quella integrale (e viceversa) mentre il veicolo è in movimento, fino a una velocità di 120 km/h.

Il pick-up dell’Ovale Blu è infatti equipaggiato con il sistema “shift-on-thefly”, sia sui modelli con cambio manuale che su quelli con cambio automatico.

Il sistema è composto da un ripartitore (transfer case) comandato elettronicamente, che si interfaccia con il guidatore tramite un selettore a manopola, posto accanto alla leva del cambio, in grado di passare rapidamente e in modo automatico, nelle classiche modalità offroad 2H, 4H e 4L.

Vediamo le caratteristiche delle modalità di trasmissione nel dettaglio:

2H- Trazione posteriore con rapporti lunghi (normali). In questa modalità, l’assale anteriore ruota liberamente e non è interessato dalla coppia. La forza motrice viene distribuita al solo asse posteriore.

4H- Trazione integrale con rapporti lunghi (normali). Il ripartitore di coppia collega meccanicamente gli assali anteriore e posteriore, che quindi ruotano alla stessa velocità, al fine di avere la massima motricità su fondi scivolosi.

4L- Trazione integrale con rapporti ridotti. La forza motrice viene in questo caso trasmessa attraverso un riduttore, con rapporto di riduzione di 2.48:1. Ciò consente di disporre di una coppia alle ruote sufficiente per garantire un avanzamento in sicurezza anche nelle situazioni più critiche, senza dover richiedere al propulsore un carico eccessivo. Inoltre, in questa modalità il differenziale posteriore può essere bloccato, quindi le ruote dello stesso asse girano alla stessa velocità, permettendo la motricità del veicolo anche quando una delle due ruote non ha aderenza.

Per quanto riguarda il cambio manuale a sei marce, si può optare tra due differenti rapporti di riduzione finale (FDR): 3.15 e 3.55. Il primo, essendo più “lungo”, garantisce consumi inferiori (Ford dichiara circa il 10÷15% in meno), mentre il secondo è l’ideale per chi prevede un utilizzo frequente con carichi e pendenze elevate, infatti fornisce maggiore coppia alle ruote (e minore velocità) a parità di giri motore e garantisce una massa rimorchiabile di ben 3500 kg.

Il cambio automatico, anch’esso a sei marce, presenta invece un finale più corto (3.73) ma con rapporti marce (ottenuti da rotismi epicicloidali) più lunghi, con il risultato di avere la prima e la seconda leggermente più lunghe rispetto al cambio manuale con finale 3.15, mentre in tutte le altre marce il rapporto di riduzione complessivo è intermedio tra il manuale da 3.15 e quello da 3.55.

Infine, il controllo elettronico di stabilità (ESC) coadiuva il lavoro svolto dai differenziali e, includendo anche il controllo della trazione, garantisce un’eccezionale motricità a Ford Ranger, sia su strada che in fuoristrada.

IL 4X4 INTELLIGENTE DI FORD TRANSIT

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Ford Transit è un veicolo che fa della versatilità il suo punto di forza e le sue innumerevoli versioni possono essere personalizzate con differenti configurazioni di sistemi di trazione.

La configurazione classica è quella “tutto avanti”, cioè motore anteriore trasversale e trazione anteriore: l’assenza dell’albero di trasmissione permette di ridurre le masse rotanti ed il peso a vuoto, risparmiando sui consumi. Un altro vantaggio è l’altezza ridotta del telaio posteriore, offrendo maggiore flessibilità per le trasformazioni specialistiche.

Vi è poi la configurazione con motore anteriore longitudinale e trazione posteriore, scelta ottimale per chi viaggia con elevati carichi o per frequenti applicazioni con gancio traino; in queste condizioni il peso è maggiormente distribuito sull’assale posteriore, dove quindi è più logico distribuire la coppia.

Infine, per i guidatori più esigenti che spesso incorrono in strade a bassa aderenza o in condizioni atmosferiche avverse, è disponibile su tantissimi modelli la nuova trazione integrale intelligente AWD.

L’AWD di Ford è un torque on demand system, lo stato dell’arte per quanto riguarda le trazioni integrali in ambito automotive, appositamente sviluppato per i veicoli commerciali, i quali, in esercizio, sono interessati da un’elevata variabilità del carico tra i due assi.

Il sistema è composto da un attuatore elettro-idraulico e da una frizione bi-disco e, lavorando in sinergia con l’ESC (con il quale condivide i sensori di rilevamento dei dati) è in grado di trasferire la coppia dalle ruote posteriori a quelle anteriori, in modo talmente fluido da essere inavvertibile per il guidatore; inoltre è anche molto veloce, infatti in soli 100 millisecondi la frizione è in grado di passare da tutta chiusa a tutta aperta.

Il sistema è completamente integrato nella scatola del differenziale anteriore, a cui fornisce coppia tramite ingranaggi elicoidali, per cui l’altezza da terra di Transit AWD e la sua capacità di carico rimangono invariate rispetto alle versioni a due ruote motrici.

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In condizioni di guida normali la coppia è diretta alle ruote posteriori e, quando richiesto dalle condizioni al contorno rilevate dai sensori (aderenza di ogni singola ruota, carico degli assi, velocità, comandi di acceleratore e sterzo e molto altro), essa viene trasferita, nella corretta quantità, alle ruote anteriori, che sono in grado di fornire grip aggiuntivo.

Non solo, l’ESC è in grado di prevedere le azioni del guidatore ed evitare la perdita di aderenza prima che questa avvenga, ad esempio quando il guidatore preme a fondo il pedale dell’acceleratore mentre il veicolo è sterzato.

Premendo il pulsante AWD Lock, posizionato a lato dello sterzo, si massimizza lo sfruttamento delle ruote anteriori e, a differenza di altre tecnologie in commercio (che si fermano a una ripartizione 50:50), il sistema può trasferire la coppia fino al 100% all’anteriore in caso di necessità.

E’ consigliabile utilizzare l’AWD Lock soltanto in caso di bassissima aderenza, come su neve o ghiaccio, infatti la modalità standard è adatta per la maggior parte delle condizioni che si possono affrontare.

NUOVO CAMBIO AUTOMATICO SELECTSHIFT

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Il nuovo cambio automatico Ford fa del comfort e dell’affidabilità i suoi punti di forza.

Prodotto negli Stati Uniti, la configurazione prevede l’accoppiamento all’albero motore tramite un convertitore di coppia e sei marce ottenute tramite gruppi epicicloidali a controllo elettronico.

All’interno del convertitore di coppia è presente anche una frizione, in modo da garantire maggiore efficienza nella trasmissione del moto.

Il cambio può essere utilizzato sia in modalità completamente automatica, sia in modalità sequenziale (da cui il nome SelectShift). Nella prima modalità, è la centralina a scegliere il rapporto corretto, in base ad una logica in grado di individuare percorsi in pendenza ed agire tempestivamente, scalando appena si imbocca una salita o aumentando il rapporto in discesa; non solo, grazie all’ “Adaptive Learning” la strategia del cambio marcia è in grado di adattarsi allo stile di guida del conducente.

In modalità sequenziale invece, è il guidatore che seleziona il rapporto, tramite due comodi pulsanti (+ e -) posti a lato del pomello del cambio.

Può accadere che vi sia la necessità di mantenere il rapporto che si ha in quel momento, anche quando si è in modalità automatica, per questo motivo è stata prevista la funzione PRS (Progressive Range Selection), attivabile premendo il pulsante (-) del cambio sequenziale; la funzione è particolarmente utile quando si affrontano pendenze molto ripide, sfruttando così tutto l’arco di giri (e di coppia) del motore.

AL CLIENTE LA SCELTA FINALE

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Con un range così ampio di soluzioni tecniche, è impossibile non trovare il mezzo che si adatti alle proprie necessità di trasporto. Differenti trazioni, 4×4 fissi e intelligenti, cambi manuali e automatici: le opportunità che offre Ford per i propri veicoli commerciali sono infinite.

Inoltre, la consolidata robustezza che da sempre contraddistingue la meccanica americana agisce ora in sinergia con i nuovi sistemi elettronici di controllo di stabilità e trazione, per fornire la massima sicurezza in qualsiasi condizione di terreno, pendenza e carico trasportato.