Il Fullback in breve

Il Fullback in breve

Il Fullback in breve

A giorni il lancio nella rete italiana

 

Fiat Fullback con cabina singola
Fiat Fullback con cabina singola

 

 

Questo weekend (il 14 e il 15 maggio) porte aperte in Fiat per il lancio del Fullback.

Già è arrivato il nuovo pick-up che completa la gamma Fiat Professional, ben cinque mezzi, a cui si affiancano non poche derivate (sarebbe interessante anche vedere una nuovissima Tipo SW omologata N1). Il Fullback nasce dalla collaborazione con Mitsubishi (L200) ed occupa un segmento molto diverso dal precedente Strada (sostituito da Toro in Sud America).  2,4 litri di cilindrata, due potenze (150, 380 Nm; e 180 CV, 430 Nm), due tipi di cabine (anche il telaio da allestire), oltre una tonnellata di portata, trasmissione 4×4 con cambio manuale (6 marce e riduttore) o automatica (5 marce e riduttore) disponibile part time o full time con differenziale centrale Torsen. Sul mercato italiano arriva ora come Euro 5b+ con la cabina corta nella versione da 180 CV parte da 27.500 € tasse escluse. Per il lancio previsti pacchetti di opzioni a 1.250 euro e 3.000 euro (dove c’è veramente tutto), il doppia cabina parte da 29.000 euro (sempre con 180 CV).

 

Il mercato del Pick-Up

Il mercato del Pick-Up è assai vasto, soprattutto per quelli più grandi. Pensate che le due principali categorie (dove ci sono i pick-up americani) conta oltre cinque milioni di immatricolazioni. In Europa (Europe and Middle East and Africa in realtà) il segmento è più piccolo, ma sempre consistente. Oltre il 20% dei veicoli N1 è un pick-up e il mercato vale oltre 650.000 pezzi con punte in alcuni mercati come Turchia, Russia, Egitto, Sud Africa, dove Fiat Professional lo potrà affiancare alla propria gamma.

In Italia la situazione è molto diversa complice la normativa che obbliga l’immatricolazione N1, ma che potrebbe pure essere rivista. Il mercato vale poco più di 4.000 unità di cui moltissime vendute tramite gara (segmento dove Fiat Professional ha una tradizione molto forte in quanto offre anche altri veicoli). Certamente qui da noi il veicolo più concorrenziale è il Ford Ranger (più caro) che è in vetta al mercato, ma ci sono anche gli appena rinnovati Nissan e proprio L200 Mitsubishi. Un po’ distanziato il VW Amarok (che tra qualche mese vedremo nuovo anche con un V6 diesel). Altri marchi poi hanno piccole quote.

 

Le varianti che non arrivano da noi

Esiste, essenzialmente per l’Africa e il Medio Oriente, una versione con il quattro cilindri di 2,4 litri alimentata a benzina (non immatricolabile qui perché non Euro 6), vi sono poi anche versioni 4×2 e anche cabine cortissime. Idem per il livello di opzioni. In realtà può diventare un veicolo assai spartano ed economico, ma soprattutto adatto a certi climi e a certe condizioni operative dove la troppa elettronica può essere fonte di problemi.

 

Cosa si aspetta FCA da questo nuovo prodotto e dal Toro

Fiat Professional si aspetta di collocare sul mercato circa 8-9.000 pezzi nel 2016 e circa 20.000 nel 2017 ad anno pieno. Come si vede su un mercato di 650.000 unità si tratta di una stima molto prudenziale o “conservativa” come si potrebbe dire. La stima è basata sulla rete disponibile che, tuttavia, è in corso di rapida implementazione. Dove il Ducato o il Doblò sono molto ben venduti si pensa si possa fare anche meglio. Si è molto sotto il 5% del mercato potenziale e i concorrenti sono circa una decina.

Il Toro invece per ora non arriva, ma forse… su qualche mercato ci sarà. Intanto in Sud America si appresta a prendere il posto dello Strada (che era importato anche in Italia con un successo non all’altezza) e quindi classificandosi in America Latina benissimo con oltre 100.000 pezzi (l’eredità del pick-up Strada, piccolo ed economico).

Esistono discussioni se far entrare Fullback nella gamma RAM in USA e Canada. Ovviamente occorrerebbe un altro motore, magari lo stesso V6 adottato dal Ducato per il mercato USA, ma si parla di congetture.

 

Le caratteristiche stradali

Abbiamo guidato il Fullback nel pinerolese. A circa il 35-40 % del carico. Ci sembra buono, elastico, silenzioso (considerato che è un veicolo N1 e non una vettura). È anche grintoso se si usa il cambio. Comodo è comodo e dispone di tutte le maniglie per salire facilmente, come sono comode le pedane (da evitare se serve in cava). Il cambio automatico è veloce e risponde bene, un po’ meno il sistema di inserimento della trazione che ci è sembrato un po’ laborioso, ma forse sono gli esemplari della preserie. L’interno è spazioso, molto automobilistico (e quindi di non facile pulizia). In autostrada a parte qualche fruscio la marcia è più che buona. In off road se la cava, pur non essendo un fuoristrada puro, ma l’elettronica aiuta molto a non fare stupidaggini.

 

Le considerazioni di AutoTecnica

Se volete leggere qualcosa di diverso potete leggere le considerazioni dei nostri cugini di Autotecnica (con alcune foto inedite) a questo indirizzo…

http://www.autosupermarket.it/magazine/fiat-professional-fullback-work-and-fun/