Immatricolazioni rimorchi e trailer 2015

Immatricolazioni rimorchi e trailer 2015

Immatricolazioni rimorchi e trailer 2015. Dai 6.866 mezzi del 2014 arriviamo a 10.585, con una crescita del 58 per cento dei marchi stranieri. Gli italiani aumentano solo del 42 per cento

Sempre in testa i tedeschi, che terminata la crisi nazionale, la nostra crisi, riguadagnano in Italia le loro posizioni abituali. Mantenendo, comunque, quasi intatte le loro quote di export in tutta Europa, con solo da affrontare la débâcle del mercato russo, che chiusosi a riccio se si riporterà ai fasti del passato farà fare un ulteriore balzo alle quote di mercato dei maggiori costruttori europei di trailer. Fra i quali continueranno ad annoverarsi oltre ai tedeschi, gli spagnoli e i polacchi, con qualche puntata dei belgi. Ma senza dubbio non degli italiani. Destinati ad avere un ruolo di più ampio respiro solo in pochi ambiti del trasporto professionale e, soprattutto, relegati quasi al mercato interno.

Immatricolazioni rimorchi e trailer 2015.

I dati
Gli italiani immatricolano 4.436 trailer nel 2015, erano 3.314 nel 2014, e crescono del 41,9 per cento. I costruttori stranieri ne vendono 6.149 risalendo del 58,1 per cento (erano 3.552 nel 2014).
Quindi ecco in testa l’Elefante della Schmitz con 1.573 immatricolazioni, seguito dal re Krone (1.285) e dalla Koegel (1.207), che grazie alla spinta del manager italiano, Massimo Dodoni (ora chiamato in sede in Germania con un nuovo più alto incarico), e alla lungimiranza del Ceo e proprietario Ulrich Humbaur, ha fatto passi da gigante; e che ora sarà accompagnata da Michele Mastagni verso un nuovo passaggio.
A seguire la sfilza di allestitori italiani cappeggiata da Menci a 921 pezzi, subito interrotta però dalla spagnola Lecitrailer a 512, che in mano, fino a poche settimane fa allo stesso Michele Mastagni, ha dimostrato crescite più che ragguardevoli, salendo dai 192 mezzi del 2014 ai 512 odierni; e dalla francese Lamberet a 474. Anch’essa ben guidata dai nuovi manager italiani: Sandro Mantella e Antonello Serafini. Sempre bene l’umbra Tecnokar a quota 444, in risalita dai 330 del 2014, mentre subisce una battuta d’arresto la ‘vecchia’ Italiana rimorchi, ora sotto l’ègida dei polacchi della Wielton, a 404 mezzi, in calo sui 546 di due anni fa. Poi Zorzi a 372, Ccfc a 355, Omar a 251 e infine Schwarzmuller a 211 immatricolazioni. Questi i primi 10 ‘campioni’.
Dopo di loro si arriva alle 133 vendite della tortonese OMT e infine alle 120 della Chereau. Attorno al centinaio di trailer troviamo ”l’inossidabile” Bartoletti (116), Paganinicar (111), Vlastuin a 111, ovvero la D-Tec, importata dalla Multitrax, saldamente in mano alla famiglia Maggi, che raccoglie sotto di sè anche i marchi Feldbinder (30 pezzi), Kraker (30), Doll (ferma come immatricolazioni, ma dopo il bauma pronta a risvegliarsi), e Benalu (non iscritta all’elenco Anfia). E poi sotto i 100: la Rolfo a 95, come la Kassbohrer, o la Tabarrini, a 91 e la Bertoja a 73. Dopodichè si veleggia ancora a due cifre ma si scende come un palombaro. Immatricolazioni rimorchi e trailer 2015.

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