Kässbohrer si fa in due con Multitrax e Multiservice

Kässbohrer si fa in due con Multitrax e Multiservice

Kässbohrer si fa in due con Multitrax e Multiservice

Kässbohrer ha annunciato di aver rafforzato la propria presenza in Italia grazie all’introduzione di un nuovo concessionario e a un ampliamento della propria rete post-vendita.
Il Gruppo turco, con sedi costruttive a Ulm, Goch, Adapazari e Tula, in Russia, ha (il 4 agosto scorso) firmato un accordo fra Multiservice e Multitrax per la gestione del mercato italiano. Mercato che Kässbohrer vuole sviluppare ancora di più, dopo alcune esperienze che ne hanno fatto saggiare le possibilità.
Secondo i dati dell’Anfia, nei primi 8 mesi dell’anno le nuove immatricolazioni di semirimorchi Kässbohrer in Italia sono salite del 58,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’incremento è stato registrato successivamente al record del 2015, che ha visto i dati triplicare.
«Siamo una generazione giovane del mondo del trainato», spiega Alberto Maggi della Multitrax di Cremona, «e credo sia la prima volta che due società, che si possono definire dei competitors in molti settori, collaborano per sviluppare nuove sinergie, unendo i punti di forza delle due strutture per un progetto comune».

Nella foto: Andrea Maggi, Andrea Alberti, Cankut Özkorkut, Gianluca Cusumano e Alberto Maggi
Nella foto: Andrea Maggi, Andrea Alberti, Cankut Özkorkut, Gianluca Cusumano e Alberto Maggi

«La gamma Kässbohrer è amplissima. Tutto quello che si trasporta su strada Kässbohrer lo produce», spiega Gianluca Cusumano della Multiservice di Brescia». L’ampia gamma di prodotti offerti da Kässbohrer infatti conta: centinati, isotermici cisterne, silos, portacontainer, portacoil e trailer con pianale ribassato.
«Però per cominciare bene si inizia con il nostro core businnes: i semirimorchi centinati, con sponde, a pianale o con buca coil», precisa Andrea Alberti, l’altra metà della Multiservice. «Abbiamo un progetto serio che ci porterà in 3 anni a un migliaio di mezzi», conclude.
Per livello qualitativo e organizzativo Kässbohrer si sente all’altezza come player europeo di primo piano, al pari dei Gruppi tedeschi, ed è cresciuta molto in tutta Europa, con quote importanti, oltre che in Turchia, dove è al 60 per cento delle immatricolazioni. Germania e Polonia sono altri due mercati importanti per il Gruppo, che come marchio abbina anche quello dei trailer aereoportuali con rulliere nel pavimento della Talson. «Brand che in un secondo tempo potremmo iniziare a gestire anche per il mercato italiano», prosegue Cusumano.
“Sebbene quello italiano per noi sia un mercato relativamente nuovo rispetto ai nostri mercati tradizionali dell’Europa centrale, abbiamo assistito e assistiamo tuttora all’aumento della domanda relativa ai nostri semirimorchi. Siamo convinti che, con un partner forte come Multiservice, vivremo un rapido incremento delle vendite in Italia. Abbiamo già adottato misure atte a espandere ulteriormente la nostra rete postvendita italiana in modo da poter garantire la presenza della nostra expertise per tutta la durata della vita utile dei nostri semirimorchi”, ha spiegato Cankut Özkorkut, Country Manager di Kässbohrer per l’Italia.
Per l’Italia oltre agli obiettivi a lungo termine dei 3 anni si parte con una ben precisa strategia.
«Per prima cosa stiamo omologando in Italia tutte le gamme che importeremo», spiega Maggi, «noi conosciamo le omologazioni. I trailer Kässbohrer hanno l’omologazione europea (COC – certificato di conformità) ma quella nazionale risponde più velocemente in caso di problemi. Inoltre dopo la vendita offriamo e gestiamo tutto il post vendita e il service, che è la parte più importante, che ‘fidelizza’ il cliente e lo spinge a un secondo acquisto».
Si parte, evidentemente, dai centinati, da quello che fa più immatricolato. «Le altre gamme saranno introdotte dopo una comune valutazione. Per qualità e prezzo», spiega Maggi.
E per saggiare il mercato da un lato e la logistica delle consegne dall’altro Multitrax e Multiservice hanno già ordinato e commercializzato 20 centinati: «Una specie di pre-serie per vedere le reazioni dei clienti, capire se le specifiche standardizzate per l’Italia sono corrette, sentire che cosa vogliono i clienti italiani», spiega Maggi. A questo si sono aggiunti 50 centinati in edizione limitata. «Abbiamo ragionato come nei lanci delle automobili», prosegue Maggi, «e abbiamo importato, già disponibili in piazzale, 50 trailer allestiti e pronti all’uso, che possiamo anche affittare per fare dai futuri clienti dei test su strada. Quelli in vendita per i clienti che ci danno fiducia hanno un prezzo imbattibile». «È un prezzo molto aggressivo», sottolinea Cusumano, «che ci renderà appetibili al mercato, avendo alle spalle un prodotto valido, competitivo e affidabile».
La rete postvendita di Kässbohrer copre interamente la spina dorsale del settore dei trasporti italiano, sviluppandosi lungo la A4, l’autostrada che collega Torino a Trieste passando per Milano e Venezia. Entro la fine di quest’anno, la rete postvendita di Kässbohrer potrà contare su 20 punti postvendita, distribuiti anche nell’Italia centrale e meridionale.

Kässbohrer si fa in due con Multitrax e Multiservice

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Kässbohrer: l’azienda

Nel 1893, quando fondò la sua fabbrica di veicoli “Wagenfabrik” a Ulma, Karl Kässbohrer ridefinì quello che l’ingegneria legata ai rimorchi poteva raggiungere. Oggi, dopo 120 anni di fedeltà alla propria filosofia, i prodotti di Kässbohrer vengono utilizzati in oltre 55 Paesi, hanno introdotto importanti innovazioni e vantano di una gamma di versioni più ampia di quella che il fondatore avrebbe mai potuto pensare possibile.
Al fine di garantire il miglior servizio clienti, i veicoli Kässbohrer sono prodotti presso 3 diverse sedi. Il quartier generale della rete di vendita per l’Europa occidentale è a Goch (Germania). Per quanto riguarda, invece, l’altra sede produttiva in Germania, l’avvio della produzione a Ulma è atteso per fine 2016. I veicoli sviluppati per il mercato russo sono realizzati nell’Oblast’ di Tula, mentre lo stabilimento produttivo principale è ubicato ad Adapazari.
Nell’industria europea dei semirimorchi, Kässbohrer si distingue per la vastità senza eguali della propria gamma, che comprende anche centinati, camion cisterna e silos, autocarri con pianale ribassato, piattaforme e portacontainer.
Ad agosto di quest’anno Kässbohrer ha inaugurato il nuovo stabilimento di Ulm, in Germania: si tratta del secondo stabilimento dell’azienda in Germania che si aggiunge al quartier generale di Goch. Il nuovo stabilimento è attualmente operativo come ufficio vendite e offre l’intera gamma di prodotti dall’azienda. Entro fine anno, Kässbohrer prevede di avviare la produzione a Ulm, a un tasso di produzione che secondo le attese sarà di 2.000 unità all’anno nel 2017.
Complessivamente la capacità totale del Gruppo supera le 11 mila unità

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Il trailer SCS X+/90

Peso a pieno carico 39.000 kg
Tara 6.480 kg
Lunghezza interna 13.620 kg
Lunghezza interna 2.500 kg
Altezza interna da 2.750 a 2.800 mm
Altezza collo 90-120 mm
Telaio con traverse passanti
Perno ralla Jost da 2 pollici
Assali e sosp. SAF – 1°soll. 3° sterzante (opzional)
Freni a disco 430 ET120 mm
Pianale multistrato marino da 30 mm rinforzato con omega
Portata pianale 7.200 kg
ha il bordo laterale forato per cinghie ferma carico
Centina con alza e abbassa su 4 alti, copri/scopri con trave a L, teli laterali scorrevoli con apertura ant. A leva e post a cricchetto, 4 file di stecche in lega
Verniciatura con sabbiatura, cataforesi e fosfatazione
Versioni Mega, Light, Coil, Hupac, Paper, Doppio piano, Air Cargo