La Regina del treno parla italiano

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Fs. Nxet –C2C National express Essex ThamesideLa Regina del treno parla italiano. Se Alitalia ‘vola a vista’ così non si può dire di Trenitalia, che si espande nelle Isole britanniche. Entro il 2020 ci sarà la liberalizzazione dello spazio ferroviario europeo

E le Fs si stanno preparando. Le Ferrovie dello Stato, società in mano al Tesoro, infatti stanno crescendo, e di molto, nella competizione con gli aerei, ma nei piani del Gruppo oltre ad avere vinto la ‘guerra’ con Alitalia nella tratta Roma-Milano, c’è la sempre più forte espansione all’estero. Nei piani della società nel 2026 dal 13 per cento attuale il fattore estero dovrà salire quasi al 25 per cento, con un fatturato ben superiore ai 4 miliardi di euro. Si è da poco chiuso la gara per la gestione della linea per il South Essex (da Londra a Shoesburyness), che per 70 milioni di sterline è stata vinta da Trenitalia Uk. Nxet (National express Essex Thameside), la società inglese acquisita, vale 200 milioni di euro di fatturato e porta in dote 74 Bombardier e 600 dipendenti per 400 collegamenti giornalieri su 26 stazioni che soddisfano 42 milioni di passeggeri. A questo sta facendo seguito l’interesse per i collegamenti dell’East Midlands (Londra-Leicester-Nottingham e Liverpool) e per la Londra Edimburgo e quindi Manchester e Glasgow. In pancia a Fs vi sono già tratte in Grecia con l’acquisizione di Trainose, in Francia con la Thello e in Germania con Netinera. I prossimi obbiettivi toccheranno Parigi, fino a Bruxelles; Amburgo-Colonia e Zurigo-Francoforte.

Fs. Nxet –C2C National express Essex Thameside
La Cina è qui
Si chiama One Belt, One Road, e vale 40 miliardi di dollari. Tradotto significa pressa poco ‘una cintura una strada’, ma si potrebbe meglio dire ‘una cintura di seta’. È infatti lungo l’antica via della seta che si svolge il tratto ferroviario costruito dal governo cinese, e dalla China Railways (12 mila chilometri il totale), in pochissimi anni, e che sta permettendo di collegare l’Estremo Oriente con il cuore dell’Europa e anche oltre. Attualmente il treno dalla Cina, da Yiwu Zhejiang arriva a Londra (stazione di Barking, Great London) in 18 giorni di viaggio. Come a dire a poche fermate di un bus rosso a 2 piani da Kings Cross. Ma non è l’unica tratta dagli occhi a mandorla, vi sono anche Suzhou – Varsavia, Lianyungang – Rotterdam, Chengdu – Lodz, Chongqing – Duisburg, Yiwu – Madrid, e infine Zhengzhou – Amburgo. Il governo cinese ritiene che la ferrovia offrirà un businnes d 2.500 miliardi di dollari entro 10anni. Il che rappresenta la metà del fatturato ottenuto dalle spedizioni via mare attraverso il Mar cinese meridionale. Sempre più politicamente instabile e sempre più ‘tumultuoso’ di 2 pezzi di ferro infissi al suolo.

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