Le autostrade del Centro Italia

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Autostrade Centro Italia

In quanto punto di snodo centrale della viabilità italiana, la macroregione formata da Emilia-Romagna, Toscana ed Umbria riveste un ruolo di importanza cruciale in quello che è il collegamento tra Nord e Sud. In particolare, le autostrade A1 ed A14 tagliano la penisola diramandosi poi ulteriormente in altre arterie che vanno a coprire il resto della nazione. Autostrade Centro ItaliaL’arteria più importante resta l’Autostrada del Sole, via di viabilità che prende il nome dal fatto che è possibile seguire l’alba o il tramonto viaggiando da Napoli verso Milano a causa della variazione di latitudine. All’epoca della sua inaugurazione negli anni ’60 era un’opera all’avanguardia, realizzata in galleria ed in viadotto; nessuno avrebbe, però, immaginato il boom di traffico che quest’arteria avrebbe poi dovuto sopportare. Così già verso la fine degli anni ’80 si pensò di creare una collaterale a quota inferiore (quella che oggi noi chiamiamo “Direttissima” o “Variante di Valico”). La costruzione tormentata si è finalmente conclusa alla fine del 2015, con la variante che è lunga ben 32 chilometri; per raddoppiare la capacità si è deciso di lasciare aperta anche la strada originale (che prende il nome di “Panoramica”) per offrire una capacità ancora maggiore di viabilità.

La geografia del territorio appenninico rende necessaria una presenza capillare di autostrade in questa macroregione; di conseguenza, alla A1 e alla A14 si aggiungono altre importanti arterie come la A15 Parma-La Spezia che passa superiormente al tratto Bologna-Firenze della A1, la A21 Torino-Piacenza-Brescia che taglia a metà il tratto Milano-Bologna della A14 per fungere da bretella inferiore di collegamento tra Piemonte e Lombardia e la A22 che parte da Modena per risalire e attraversare Verona e terminare col Brennero. Autostrade Centro ItaliaLa autostrada A14, al contrario, corre lungo la costa opposta: se la A1, infatti, segue sommariamente il Mar Tirreno, la A14 scende da Bologna verso Rimini per poi continuare la sua corsa lungo l’Adriatico. La parte settentrionale della Toscana è interessata dall’A12 che collega Genova a Pisa; tuttavia, questa autostrada vede i lavori di completamento procedere a rilento, dal momento che era stata concepita in origine come bretella che andasse da Genova fino a Roma sostituendo a tutti gli effetti la via Aurelia. Ad oggi, invece, risultano completati i tratti che vanno, come già detto, da Genova a Pisa e, dopo una lunga pausa, da Tarquinia a Roma.

Decisamente insufficiente, infine, il numero di collegamenti tra la costa adriatica e quella tirrenica: se escludiamo, infatti, il nodo di Bologna che mette in comunicazione la A1 con la A14, il seguente punto di incontro lo si ritrova all’altezza di Roma dove si può imboccare la A24 per sbucare a Teramo e, quindi, imboccare la A14 all’altezza di Giulianova. Ai professionisti della strada non resta che utilizzare la viabilità ordinaria: in particolare la nota Strada Statale 77 della Val di Chienti che va da Foligno a Civitanova Marche e l’altresì famosa Statale 76 che va da Perugia ad Ancona. Entrambe dovrebbero, a breve, diventare due superstrade migliorando in maniera massiccia, quindi, il collegamento tra Marche ed Umbria.