MMT in rosa al Samoter

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SAMOTER

MMT in rosa al Samoter

A pochi mesi dall’inaugurazione della 30° edizione del SaMoTer, a 50 dalla prima, e a poche settimane nell’anno nuovo si possono tirare le somme del comparto delle macchine movimento terra.
In Italia i dati in chiusura d’anno hanno visto una crescita del comparto del 32%con quasi 8.000 macchine per costruzioni vendute. In generale nel mondo invece la cifra sfiora le 500.000, con un calo dell’1 per cento (tradotto sono 5.000 attrezzature in meno). Il calo è stato più importante nei primi 3 mesi dell’anno in corso, con una ripresa in quelli successivi.
In forte crescita il mercato cinese, all’8%, quello indiano, al 31, e quindi anche quello dell’Europa occidentale, che ha visto una crescita dell’11. Battuta di arresto invece per il Nord America, che segna un -3%e per il Giappone (-24).

Mercato europeo
La Francia ha registrato una crescita del 42 per cento, seguita dal Belpaese al 32%, dal Belgio (14%), Germania (14), e infine Spagna (10). In calo la Gran Bretagna con un -12%. L’Italia in modo particolare consolida la sua ripresa in un settore che vale 2 miliardi di fatturato con circa 200 imprese impegnate. Le proiezioni del centro studi Prometeia per l’Osservatorio SaMoTer-Veronafiere stimano una leggera ripresa (+2%) nell’ultimo trimestre, che dovrebbe assestare a 625.7mila unità (-0,4%) il totale delle macchine movimento terra vendute a livello globale. Una stagnazione di mercato dovuta anche al ridimensionamento degli investimenti nel settore costruzioni e quindi della propensione all’acquisto di nuovi macchinari.
A fine anno è stata l’Europa occidentale a fornire il contributo più rilevante alla domanda mondiale di macchine e tecnologie, risalendo al 26,6% delle quote del mercato globale dopo il minimo toccato nel 2010 con il 18,8%. Dopo 5 anni di calo torna a salire anche la quota della Cina che dovrebbe chiudere l’anno al 13,6%, restando tuttavia ben lontana dal picco del 35% raggiunto nel 2010.

Proiezioni biennio 2017-2018
Il prossimo sarà un biennio positivo per le vendite di MMT a livello mondiale, con un ritorno alla propensione delle aziende ad investire più in linea con la media storica: un trend che dovrebbe consentire di raggiungere le 863mila unità nel 2018, con una variazione del +38% sul 2016.
Tra i mercati emergenti, nel biennio si distingueranno quelli dell’America Latina (+61%), Europa centro-orientale (+55%), India (+33%) e Cina (+27%). Tra quelli “maturi”, in crescita Giappone (+57%), Nord America (+53%) ed Europa occidentale (+12%).
In questo quadro l’Italia delle MMT continua il lungo il percorso di recupero avviato nel 2014 e toccherà le 15.600 unità vendute nel 2018, in aumento del 37% sul 2016 e con una quota di mercato del 10% a livello europeo.

Stime biennio 2017-2018
Il mercato delle costruzioni nel 2016 stabilizza il ritmo di espansione intorno al 2 per cento. Nel prossimo biennio (2017-2018), l’Osservatorio SaMoTer-Veronafiere stima una dinamica degli investimenti tendente a tornare su tassi di crescita superiori al 3%, grazie al ruolo trainante dell’India. Molto dinamica la situazione negli Stati Uniti, con la nuova presidenza targata Trump che progetta un maxi piano di investimenti in infrastrutture pari ad 1 trilione (1.000 miliardi) di dollari che potrebbe contribuire ad una ulteriore espansione.
Buone prospettive tra il 2017 e il 2018 per l’Europa centrale grazie al comparto residenziale e alle opere del genio civile legate ai fondi EU. In Russia ci sarà una graduale uscita dalla recessione guidata dai nuovi cantieri per le infrastrutture mentre in Cina si assisterà a un rallentamento strutturale nell’edilizia, causato dai rischi della bolla creditizia.
Ritorno a una dinamica positiva anche per le costruzioni in Italia, con una progressione costante degli investimenti in edilizia non residenziale e genio civile: le previsioni a consuntivo, rispetto ai 133,7 miliardi di euro nel 2015, danno un incremento dell’1% nel 2016, dell’1,6% nel 2017 e dell’1,8% nel 2018.
L’Italia sarà alla fine del 2018 il 4° mercato europeo con una stima di vendita pari a 15.6 mila macchine e una crescita del 37 per cento nel biennio 2017/18.
Dati molto positivi e incoraggianti per l’economia nazionale, che non possono che dare fiducia a tutto il settore delle MMT.