VOLKSWAGEN E-CRAFTER: IL NUOVO FURGONE TUTTO ELETTRICO!

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Anteprima mondiale ad Amburgo per il nuovissimo Volkswagen e-Crafter. Trasportare fino a 1,72 tonnellate a emissioni zero.

Volkswagen Veicoli Commerciali ha presentato ad Amburgo il nuovo e-Crafter: trazione elettrica e emissioni zero, con una portata utile che arriva a 1,72 tonnellate e una potenza di 136 CV (100 kW), coppia massima 290 Nm.

Per i “malati” di range anxiety, possiamo dire subito che la Casa garantisce un’autonomia in linea con le esigenze medie di utilizzo della distribuzione urbana (173 km, velocità massima di 90 km/h).

Questo furgone tutto elettrico con tetto alto, quindi, posa la prima pietra della rivoluzione elettrica della gamma, Volkswagen Veicoli Commerciali la definisce proprio “un’offensiva” nella mobilità green e anticipa la sua strategia per il futuro: arricchire sempre più la sua offerta di veicoli da lavoro con versioni ibride o full electric. L’e-Crafter sarà commercializzato in Italia da metà settembre.

il nuovo e-Crafter ha già vinto l’European Transport Award for Sustainability 2018, Veicoli Commerciali e Furgoni per Consegne.

GUIDA ALLA SCELTA: PERCHÉ COMPRARE L’E-CRAFTER?

Se siete indecisi tra un Crafter e un e-Crafter, ma – in generale – tra un veicolo a motore termico e uno elettrico, la prima cosa da valutare è sempre il tipo di utilizzo.

L’alimentazione elettrica conviene a chi si occupa di distribuzione urbana, l’e-Crafter quindi è stato sviluppato per tutte le aziende che operano in aree cittadine come, ad esempio: corrieri espressi, aziende di logistica chiamate a coprire “l’ultimo miglio”, artigiani, commercianti al dettaglio, fino ai liberi professionisti.

Non producendo emissioni, infatti, l’e-Crafter non è interessato dai divieti d’accesso ZTL riservati agli autoveicoli, a seconda del tipo di motorizzazione e della classe di emissioni di sostanze nocive.

Riguardo all’autonomia, gli ingegneri Volkswagen hanno analizzato i modelli e i trend di mobilità, ma anche e soprattutto i clienti e gli autisti. Più di 1.500 clienti e oltre 210.000 profili di guida hanno evidenziato che la maggior parte degli utilizzatori di furgoni percorre tra i 70 e i 100 chilometri al giorno. Volkswagen Veicoli Commerciali ha concepito il nuovo e-Crafter proprio per questi percorsi, che includono anche traffico e numerosi stop&go.

L’autonomia massima di 173 chilometri (secondo il metodo NEDC) soddisfa, dunque, pienamente le reali esigenze dell’impiego quotidiano di un furgone all’interno di un’area urbana. Questa scelta di autonomia, poi, si bilancia con una coppia elevata che restituisce un’esperienza di guida davvero molto performante.

Abbiamo visto e provato in anteprima il nuovo e-Crafter ad Amburgo, 2°porto europeo, a 110 km dal mare

PRIME IMPRESSIONI: LA COPPIA C’È E SI SENTE!

Noi, il nuovo Volkswagen e-Crafter, lo abbiamo visto e lo abbiamo provato in anteprima ad Amburgo, vi raccontiamo le nostre prime impressioni. Come in tutti i veicoli elettrici, le prime cose che colpiscono subito sono la silenziosità e l’assenza di vibrazioni. Fattori chiave nel comfort di guida, ma anche nel trasporto di alcune tipologie di merci.

I motori elettrici possono erogare la loro coppia massima immediatamente, dalla partenza, e, nonostante il pieno carico l’e-Crafter che abbiamo provato ci ha dimostrato prestazioni di accelerazione impressionanti, nello stop&Go del traffico cittadino e persino sulle pendenze, come nel Treppenviertel, il quartiere di Amburgo definito “quartiere a scale” (il che dice tutto).

Una potenza erogata, tra l’altro, in modo estremamente fluido, senza scatti e senza mai concedere compromessi alla stabilità. A queste performances si abbina, poi, una notevole efficienza nel consumo di energia: con 0,975 tonnellate di carico utile il consumo di corrente elettrica dichiarato dalla Casa è di 21,54 kW/100 km (ciclo combinato).

Per il resto, niente di nuovo, l’ e-Crafter infatti si basa sulla seconda generazione del Crafter e ne porta in dote – di serie – tutto il meglio dei più moderni sistemi di assistenza, comfort e infotainment.

La dotazione di serie comprende, quindi, il ParkPilot con sistema di protezione delle fiancate: 16 sensori a ultrasuoni collocati sull’intero perimetro del veicolo, telecamera multifunzione (anteriore) e una telecamera per la retromarcia. Sempre di serie:

  • il sistema di frenata anti collisione multipla
  • il sistema di compensazione delle raffiche di vento laterali
  • fari con tecnologia LED (per anabbaglianti, abbaglianti e luci diurne)
  • climatizzatore automatico (Climatronic)
  • riscaldamento dei sedili
  • sedili comfort
  • sistema di navigazione Discover Media
  • App Connect, sistema di comando vocale e interfaccia per smartphone

TEST PRE-SERIE IN 25 AZIENDE DI LOGISTICA E CORRIERI

Durante le fasi di sviluppo dell’e-Crafter, Volkswagen Veicoli Commerciali ha coinvolto molti dei suoi “grandi clienti” europei e ha poi trasferito esperienze e suggerimenti dei gestori di flotte nella versione di serie.

Venticinque aziende dei settori dei corrieri e della logistica hanno partecipato alla sperimentazione finale inflottando 38 veicoli pre-serie. In tutti e 25 i casi, nell’utilizzo quotidiano, gli e-Crafter non hanno mai superato una distanza media di 100 km.

Gestori di flotte e autisti, alla fine, hanno apprezzato l’autonomia, la maneggevolezza, lo spazio di stivaggio, la capacità di carico, l’accelerazione, il comfort di marcia, la tenuta di strada, la comodità e la semplicità della guida.

Ecco le 25 aziende di Germania, Paesi Bassi, Gran Bretagna e Svezia che hanno partecipato ai test in esercizio del nuovo Volkswagen e-Crafter:

  • Albert Heijn (catena di supermercati)
  • Cambridge City Council (Contea di Cambridge)
  • Coca-Cola (bevande)
  • DHL (settore logistica e trasporti)
  • DPD (settore logistica e trasporti)
  • EnBW (settore energetico)
  • Enercity (settore energetico)
  • Enercon (settore energetico)
  • Gatwick (London Airport)
  • GLS (settore logistica e trasporti)
  • GO! (settore logistica e trasporti)
  • Heijmans (edilizia)
  • Hermes (settore logistica e trasporti)
  • Lekkerland (commercio all’ingrosso e logistica)
  • Medux (servizi assistenziali)
  • N-Energie (settore energetico)
  • Ocado (supermercato on-line)
  • Postnl (settore logistica e trasporti)
  • Sandd (settore logistica e trasporti)
  • Scania (veicoli industriali)
  • Southwark Council (quartiere londinese Southwark)
  • Temps (impresa di decorazioni)
  • UPS (settore logistica e trasporti)
  • Volkswagen NL (importatore nei Paesi Bassi)
  • Volkswagen UK (importatore nel Regno Unito)

Come per tutti i Crafter, il telaio dell’e-Crafter è prodotto nello stabilimento di Września in Polonia.

CAPACITÀ DI CARICO E CARICO UTILE MASSIMO DELL’E-CRAFTER

L’e-Crafter è stato sviluppato parallelamente ai modelli con motori Diesel Euro6 (TDI). Non nasce, quindi, da una trasformazione in retrofit: è stato concepito fin dall’inizio come furgone a emissioni zero, sulla base della seconda generazione di Crafter.

L’architettura del veicolo è stata sfruttata per l’integrazione dei componenti della trazione elettrica, la batteria agli ioni di litio, per esempio, è alloggiata nel sottoscocca con un minimo ingombro. La capacità di carico dell’e-Crafter, quindi, può sfruttare al meglio l’altezza del tetto alto (2.590 mm) con altezza di carico di 1.861 mm e larghezza di 1.380 mm, per arrivare a 10,7 m3. Il carico utile massimo è compreso tra 0,975 e 1,72 tonnellate, a seconda della configurazione scelta.

l’assemblaggio finale dei componenti elettrici avviene Nello stabilimento Volkswagen di Hannover

COME FUNZIONA? LA MECCANICA E LA TECNICA DELL’E-CRAFTER

Il motore elettrico dell’e-Crafter è integrato nella parte anteriore del furgone, si tratta di un motore sincrono EEM85 che eroga una potenza di picco di 136 CV (100 kW) e coppia massima di 290 Nm.

La potenza viene trasmessa all’asse anteriore tramite un cambio automatico a 1 rapporto (EQ 290) concepito appositamente per i veicoli commerciali. Motore, cambio e differenziale formano un modulo compatto.

Tra gli altri elementi tecnici del sistema di trazione figurano la centralina motore e l’elettronica di potenza che gestisce il flusso di energia ad alta tensione fra il motore elettrico e la batteria.

La corrente continua (DC), accumulata nella batteria agli ioni di litio, viene trasformata dall’elettronica di potenza in corrente alternata (AC). Contestualmente, un convertitore DC/DC produce la tensione a 12 V per la rete di bordo.

RIFORNIMENTO DELL’E-CRAFTER: TEMPI E MODI

La velocità di ricarica dei veicoli elettrici dipende dalla tipologia di stazione di carica, il modo più veloce per rifornire l’e-Crafter è una stazione di carica CCS a 40 kW (corrente continua), dove la batteria (capacità 35,8 kWh) si carica all’80% in 45 minuti.

Se usiamo una wallbox AC da 7,2 kW (corrente alternata), per raggiungere il 100% ci vogliono 5 ore e 20 minuti, una soluzione da privilegiare in azienda, per la ricarica notturna. Per un approfondimento sulla situazione delle infrastrutture di ricarica in Italia Mobilità elettrica e Reti in Italia, la rivoluzione si fa attendere.