PROCEDURE IN CASO DI FUNZIONAMENTO DIFETTOSO DEL TACHIGRAFO

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La normativa europea sull’utilizzo dei dispostivi di controllo delle attività collegate all’autotrasporto di merci su strada, impone alle aziende di investire nella sicurezza e nella formazione dei conducenti.

Come è noto agli addetti ai lavori del settore, lo strumento usato è il tachigrafo digitale, il quale sostituisce il “vecchio” cronotachigrafo, caratterizzato delle registrazioni nei fogli delle varie attività lavorative.

Si può pensare, per chi non è del settore, che questo strumento  è una specie di scatola nera che viene istallata, secondo i dettami legislativi del Reg. 561/06 ce su tutti gli autoveicoli adibiti al trasporto di merci, con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate, e su tutti gli autobus con oltre 9 posti, conducente incluso, circolanti nell’area comunitaria europea e immatricolati in uno Stato membro dell’Unione  dal 1° maggio 2006.

Se esso non funziona o è difettoso, l’art. 37 del Reg. UE 165/2014 spiega come comportarsi in casi analoghi.

La regola prevede che in caso di guasto o di funzionamento difettoso di un tachigrafo, l’impresa di trasporto deve farlo riparare da un installatore o da un’officina autorizzati, non appena le circostanze lo consentano.

Infatti, se il ritorno alla sede dell’impresa di trasporto può essere effettuato solo dopo un periodo superiore a una settimana a decorrere dal giorno del guasto o della constatazione del funzionamento difettoso, la riparazione deve essere effettuata durante il percorso.

È importante che il conducente provvede, nel momento in cui si è accertato il malfunzionamento , di provvedere a riportare a mano i dati che consentono la propria identificazione (nome, carta del conducente o numero della patente di guida), ivi compresa la firma e le indicazioni relative ai periodi di tempo che non sono più correttamente registrati o stampati dal tachigrafo.

Se l’evento si è verificato sul cronotachigrafo, il conducente dovrà riportare sul foglio o sui fogli di registrazione (per intenderci i dischi), nella parte retrostante, la segnatura delle diverse attività svolte dall’autista. Lo stesso disco dovrà essere completato con tutti i dati del conducente, veicolo e attività giornaliere.

Nel caso l’evento si verifichi sul dispositivo tachigrafico, il conducente provvede alla stampata sulla quale indicherà i periodi di guida, le interruzioni e i riposi, come esattamente descritto per i dischi di registrazione.

Lo scopo principale, di questo articolo, è quello di migliorare le condizioni di lavoro e soprattutto la sicurezza stradale.