Il punto di Iveco quasi al Transpotec

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Il punto di Iveco quasi al Transpotec
Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Al centro, Fabio Pellegretti, gas business development manager mercato Italia.

Il punto di Iveco quasi al Transpotec

Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante

“L’Italia torna a essere un mercato importante per Iveco”, così esordice Daderlat. “È leader del segmento oltre le 3,5 t, con una quota quasi del 30 per cento e 20.245 immatricolazioni. In questo settore l’Italia rappresenta il 4° mercato Europeo”. Ma andiamo con ordine. Nel segmento dei mezzi leggeri da 3,5 a 6 tonnellate ha immatricolato 46.227 mezzi il 38,8 rispetto al 2015. “Anche grazie a commesse importanti come numeri per Poste Italiane, Bofrost e Mondo Convenienza, prosegue Daderlat. “ Abbiamo buone prospettive di crescita nel 2017 in questo ambito anche grazie al nuovo Daily con trasmissione automatica Hi Matic, che in Europa ha una quota del 18,3 per cento e che contiamo di aumentare in Italia fino al 4,7 per cento.
“Per i medi l’Italia si assesta al 5° posto fra i mercati europei con 3.376 vendite e una crescita del 48,6 per cento, grazie a commesse legate a una generale ripresa dell’economia, alla transizione energetica del settore dell’ecologia e soprattutto alla crescita dei settori delle municipalizzate”. Anche in questo caso forti sono state le commesse per clienti come Enel e Amsa. “Come è evidente il 2017 sarà caratterizzato dallo sviluppo del mercato del metano”.
“Nei pesanti l’Italia, invece, per noi, continua il Business director Iveco Italia, rappresenta l’8° mercato europeo”. Questo avendo ‘piazzato’ 18.135 mezzi con una crescita del 52,2 per cento. In questo segmento i drivers del 2017 saranno il nuovo Stralis NP con il 500 per cento di ordini in più, e le commesse di clienti del calibro di Lannutti, LC3, Gruppo Maganetti, Smet e Arcese.

Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante

Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante

Iveco in Europa e nel mondo
“Iveco ha chiuso il 2016, afferma Pierre Lahutte, con un fatturato di 333 milioni di dollari, il che rappresenta un aumento di 50 milioni di dollari rispetto al 2015, che era a 246 milioni di dollari. Questo nonostante una riduzione significativa nelle consegne contrattuali nel business della difesa e il ridimensionamento delle attività in Venezuela. I ricavi netti legati alle aree geografiche manifestano come l’Europa, il mercato Emea, rappresenti l’84 per cento del fatturato totale”. In pratica, prosegue Lahutte “L’Europa ha tenuto, mentre altri mercati come la Russia e l’America Latina e gli USA non sono andati bene. Nei leggeri e nei medi abbiamo registrato 10 trimestri molto buoni. Nei leggeri abbiamo immatricolato più di mezzo milione di veicoli. Con il Daily in primo piano in euro 6 e con le versioni a gas ed elettrico o con la trasmissione automatica Hi-Matic (16.000 mezzi nel 2016). Puntiamo a 20.000 nel 2017”.
“Nei medi siamo stati forti con il Daily da 7 t e l’Eurocargo. Tutti mezzi fatti in Italia a Suzzara e a Brescia, e abbiamo venduto 51.000 veicoli. Avendo guadagni anche con la versione a gas”.
“Nei pesanti”, continua Lahutte, “abbiamo realizzato 296.000 vendite, che potevano essere di più per le consegne ritardate degli Stralis a gas”.
I veicoli commerciali hanno registrato ricavi di vendita netti stabili nel 2016 rispetto al 2015 (in crescita dell’1,8% a cambi costanti), principalmente per effetto dell’incremento dei volumi dei veicoli commerciali e di prezzi netti favorevoli in EMEA, compensati da volumi inferiori nel business dei veicoli speciali e dall’impatto negativo delle differenze cambio di conversione. In LATAM, i ricavi di vendita netti sono diminuiti per effetto di una minore domanda in Brasile e Argentina. Nel quarto trimestre del 2016, i ricavi di vendita netti sono diminuiti dell’1,7% rispetto al quarto trimestre del 2015 (stabili a cambi costanti) per effetto di volumi inferiori negli autobus e nei veicoli speciali in EMEA e dell’impatto negativo delle differenze cambio di conversione. I ricavi di vendita netti sono stati stabili in LATAM, mentre sono aumentati in APAC, principalmente per i veicoli commerciali.
L’aumento su base annua di 333 milioni di dollari è dovuto a migliori prezzi netti, un minor costo dei materiali, un miglioramento della qualità del prodotto ed efficienze di produzione in EMEA, parzialmente compensati dall’impatto delle difficili condizioni della domanda in LATAM. Il margine operativo dell’anno è stato di 3,5% (in crescita di 0,5 punti percentuali rispetto al 2015). Nel quarto trimestre del 2016, l’utile operativo è stato di 131 milioni di dollari (155 milioni di dollari nel quarto trimestre del 2015), con un margine operativo del 4,7% (in calo di 0,7 punti percentuali rispetto al quarto trimestre del 2015). La diminuzione è principalmente dovuta a volume e mix sfavorevoli in Argentina per effetto della consegne dovute alla transizione Euro III nell’anno passato, e all’effetto cambio di conversione negativo in alcuni mercati, parzialmente compensati da efficienze di produzione e da riduzioni nel costo dei materiali principalmente in EMEA.

Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante

Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante Parlano Pierre Lahutte, Iveco brand president, e Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia. Grande attenzione alla transizione energetica dal diesel ai carburanti alternativi. Arrivano sul mercato il nuovo Stralis XP e l’NP che assicura quasi il 12 per cento in meno di consumo di carburante

Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia
Mihai Daderlat, Business director Iveco Italia.
Pierre Lahutte, Iveco brand president.
Pierre Lahutte, Iveco brand president.