Scania R520: V8 dal pollice verde

Scania R520: V8 dal pollice verde

Scania R520: V8 dal pollice verde – Grazie alla nuova unità V8 il trattore stradale svedese sa farsi apprezzare tanto per il suo rombo caratteristico e per le indiscusse prestazioni quanto per la sua economia nei consumi di carburante.

In un periodo dove la maggior parte dei costruttori va verso la riduzione adottando le più semplici unità a 6 cilindri in linea da 13 litri, la Casa del Grifone rinnova il suo poderoso V8 rendendolo tanto pulito nelle emissioni quanto parco nei consumi pur senza rinunciare alle ben note prestazioni.

Elegante e aerodinamico

Scania R520

La silhouette degli esterni è un mix perfetto tra eleganza e funzionalità. Tutto è disegnato in funzione dell’aspetto aerodinamico e quindi della riduzione dei consumi. Ogni moderna e gradevole superficie, sia essa una delle griglie frontali o uno degli spoiler laterali o del tetto, è stata progettata con l’unico scopo di ridurre la resistenza dell’aria in modo da abbattere il consumo di carburante. Insomma, l’elegante possente e robusta immagine dello Scania R520 sembra essere stata plasmata dal vento in persona.

Confortevole e sportivo

Scania R520

La cabina, realizzata con una robusta struttura monoscocca in acciaio ad alta resistenza, è in grado di resistere anche agli urti frontali più pesanti pur riducendo le conseguenze per un eventuale veicolo coinvolto. Infine, sempre in materia di sicurezza, la nuova cabina adotta per la prima volta i nuovi airbag laterali a tendina così da incrementare ulteriormente la sicurezza degli occupanti dell’abitacolo in caso di ribaltamento. Negli interni a regnare sovrano è il comfort. Lo spazio a bordo è cresciuto di ben 5 cm in lunghezza e 16 in altezza, il tunnel seppur presente fa sentire a mala pena la sua presenza durante gli spostamenti interni, la seduta del conducente è stata spostata in avanti e verso il vetro sinistro per accentuare ulteriormente la visibilità e la sicurezza in caso di urto frontale.

Scania R520

Il nuovo cruscotto ergonomico di derivazione automobilistica è realizzato con materiali piacevoli al tatto, disegnato per essere di bell’aspetto e caratterizzato da uno schermo LCD a colori le cui informazioni sono subito disponibili. Le finiture sono gradevoli, le plastiche di qualità e l’assemblaggio davvero impeccabile. Alla destra, invece, prende posto il nuovo sistema di navigazione e di intrattenimento. Un sistema veloce, reattivo, accattivante nell’aspetto e chiaro nelle informazioni. Infine, salta subito all’occhio il pulsante del nuovo freno di stazionamento elettro-pneumatico ben integrato nella plancia. Questo nuovo sistema, che va sostituire il precedente con azionamento solamente idraulico a leva, è in grado di inserirsi automaticamente, non appena il guidatore toglie la cintura o apre la portiera, e di togliersi automaticamente.

Il ruggito del V8

Scania R520

Sotto la possente e confortevole cabina pulsa il nuovo propulsore V8 (DC16 116), un’unità fortemente rinnovata che ben si adatta sia ai carichi pesanti, tipici dei paesi scandinavi, che ai trasporti sul lungo raggio attraverso panoramiche strade collinari e montane. Il nuovo propulsore, un 16 litri V8 da 520 CV a 1.900 giri e 2.700 Nm tra i 1.000 e i 1.4000 giri, è basato sullo stesso monoblocco e prevede la stessa configurazione di base della precedente generazione, ma cambia in moltissimi aspetti che ne hanno permesso una forte riduzione di consumi ed emissioni inquinanti. Per prima cosa i collettori di scarico che arrivano al turbocompressore sono stati separati in modo da ottenere che ogni bancata possa arrivare al lato turbina separatamente tramite entrate distinte. Questo sistema, chiamato Rotated Twin Scroll FGT, è stato affiancato all’adozione di un robusto turbocompressore a geometria fissa, in luogo del precedente turbocompressore a geometria variabile, così da assicurare una maggiore efficienza, grazie alle minori perdite di carico dei gas al suo interno, e una ridotta possibilità di guasto, grazie alla maggiore semplicità della geometria fissa. Inoltre, il turbocompressore è stato montato direttamente sul monoblocco in mezzo alle bancate dei cilindri così da offrire alla turbina una maggiore stabilità e prestazioni superiori.

Scania R520

Il sistema di iniezione del carburante si avvale di un sistema Common Rail XPI, con pompa ad alta pressione con soli due pistoni, che genera una pressione d’iniezione di 1.800 bar, la pressione di combustione ha raggiunto i 210 bar e i condotti di aspirazione dell’aria hanno ora una forma più lineare che genera minori attriti interni e riduce il consumo di carburante. Il sistema di post trattamento dei gas di scarico si avvale, invece, solamente della riduzione catalitica selettiva (SCR) rinunciando completamente all’utilizzo del sistema EGR. L’intero sistema di scarico comprende, infatti, un catalizzatore di ossidazione, un miscelatore di AdBlue, due filtri antiparticolato corti e con pareti asimmetriche per ridurre la contropressione, tre catalizzatori SCR in parallelo e tre catalizzatori ASC. Grazie a questo compatto e integrato sistema il propulsore è in grado di rispettare la severissima normativa Euro 6 ma per funzionare correttamente deve avvalersi di un escamotage. Alla base di tutto vi è un albero a camme di aspirazione con profilo speciale che ha permesso l’adozione del ciclo Miller. In sostanza le valvole di aspirazione vengono mantenute aperte per più tempo durante la fase di aspirazione così da diminuire la quantità di aria fresca pompata al motore e avere meno aria all’interno del cilindro in fase di combustione in modo da mantenere elevata la temperatura di esercizio all’interno del catalizzatore, essenziale per lo svolgersi delle reazioni chimiche nell’SCR, e ottimizzare il trattamento dei gas con il solo SCR.

Lo stato dell’arte

Scania R520

Ma la vera novità risiede tutta nel nuovo cambio automatico Opticruise di quinta generazione a 12 rapporti con il nuovo software di gestione della catena cinematica denominato Scania Active Powertrain Control. Questo fulmineo cambio a comando elettrico senza overdrive adotta nuovi rapporti con spaziatura ottimizzata e innesti del cambio velocizzati grazie a un nuovo sistema frenante dell’albero secondario. Nello specifico questo sistema è formato da un pistone e da un cilindro pressurizzato ad aria che agiscono su una frizione a sei dischi in bagno d’olio calettata sull’albero secondario che, quando accoppiata, agisce da freno multidisco (150 Nm) e frena l’albero secondario esattamente nel momento in cui si cambia marcia così da rallentarlo rapidamente e ridurre l’inerzia di tutto il sistema indipendentemente dal regime del motore. Agendo in questo modo il nuovo cambio evita i contraccolpi in scalata, riduce le tempistiche di cambio marcia, mantiene alta la pressione del turbo e garantisce cambiate più dolci e una fluidità senza paragoni. All’innovativo cambio è stato inoltre affiancato un robusto e ottimizzato assale posteriore corredato di differenziale con sistema di bloccaggio per i terreni scivolosi; un freno motore sulle valvole di scarico in grado di generare una potenza frenante di 320 kW e un Retarder idraulico capace di garantire ben 500 kW di potenza e 4100 Nm di coppia frenante.

L’elettronica aiuta

Scania R520

Una meccanica che, assieme alla silhouette estetica fortemente votata all’aerodinamica, ha permesso agli ingegneri e progettisti di Södertälje di ottenere un “veicolo commerciale pesante” capace di ridurre il TCO (Total Cost of Ownership) e aumentare il profitto dell’azienda. Questi due obiettivi passano certamente dalla riduzione dei consumi, un risultato che il nuovo Scania R520 promette di raggiungere grazie ad alcuni importanti sistemi: lo Scania Active Prediction, il Cruise Control Adattivo e le funzioni Eco-Roll o Pulse and Glide. Merito, infatti, del Cruise Control adattivo, predittivo e intelligente, il nuovo Scania R520 è in grado non solo di valutare l’arrivo di una salita o una discesa ma anche di adottare la giusta strategia per affrontare queste due situazioni riducendo al minimo il consumo di carburante.

Scania R520

A questo lo Scania Active Prediction aggiunge la possibilità di affrontare la discesa con il cruise control inserito evitando di superare la velocità massima impostata nel limitatore per un tempo superiore ai 35 secondi, così da evitare la possibilità di una sanzione amministrativa. Basandosi inoltre sul pieno supporto topografico offerto dalle mappe satellitari e dall’antenna GPS, lo Scania Active Prediction è in grado di affiancare la strategia Eco-Roll con altre due funzioni denominate Pulse and Glide. Queste due funzioni prima accelerano (Pulse) leggermente il veicolo per acquisire energia e sufficiente inerzia per garantire almeno 10 secondi di Eco-Roll e subito dopo scollegano il cambio mandando il motore a regime minimo e lasciano letteralmente “planare” (Glide) ovvero scorrere in Eco-Roll il veicolo così da ottenere un buon beneficio in termini di consumo di carburante. Infine, il conducente può controllare ora anche la percentuale massima di riduzione della velocità attuata dallo Scania Active Prediction in fase di scollinamento scegliendo tra 3 diverse percentuali di riduzione così da adattare ancor più il comportamento del veicolo al contesto specifico.

Potente ma ecologico

Scania R520

Alla guida il nuovo V8 del Grifone svedese si è dimostrato fin da subito un mezzo pesante robusto, potente e sportivo ma allo stesso tempo ecologico ed efficiente. Il motore, potente e corposo, sembra inarrestabile e guadagna giri senza fatica in ogni condizione. Aiutato dall’ottimo cambio, veloce e fluido negli innesti, garantisce una elevata capacità di traino, uno spunto davvero notevole e una non male riserva di potenza per affrontare sorpassi o ripide salite. Coadiuvato poi dai moderni sistemi quali il Cruise Control Adattivo, l’Eco-Roll e l’Active Prediction con funzione Pulse and Glide, questo possente V8 ci ha restituito un notevole piacere di guida e una totale soupplesse durante i viaggi lunghi a fronte di consumi bassi al punto tale da non fa rimpiangere la motorizzazione da 6 cilindri in linea e minore cubatura.

Scania R520

Una volta in marcia, la silenziosità lo pone tra i più confortevoli dei trattori stradali. Il comodo sedile e l’ottimo molleggio della cabina filtrano per bene le asperità dell’asfalto mentre l’ottima insonorizzazione della cabina fa filtrare il gradevole rombo del motore solo quando gli si chiede la massima potenza o quando si mette in funzione il freno motore sullo scarico, sistema che da solo è in grado di generare ben 320 kW a 2.400 giri ma che può essere coadiuvato dal Retarder che con 4.100 Nm e 500 W assicura una potenza frenante tale da farvi scordare l’uso del piede sinistro. In ultimo, lodevole il livello di stabilità e tenuta di strada in tutte le condizioni con il mezzo pesante svedese che risponde prontamente ai comandi senza andare mai in crisi. Un risultato molto probabilmente reso possibile dalla nuova posizione dell’assale anteriore e dalle nuove sospensioni pneumatiche che hanno contribuito al complessivo miglioramento del comportamento su strada e del livello di comfort.+