Schmitz Cargobull PreIAA

Schmitz Cargobull PreIAA

Schmitz Cargobull / PreIAA. Sotto la presidenza di Andreas Schmitz l’anno economico 2016/2017 inizia con un mercato in grande ripresa e dinamico. L’Elefante ha visto una sua forte crescita in Europa centrale e occidentale (+20 per cento di crescita), ha messo nel paniere la vendita di 53.800 mila trailer con una crescita generale del 12 per cento, per un fatturato di 1,7 miliardi di euro (nell’esercizio 2015/2016). La spesa in conto capitale di 31 milioni di euro è stata finanziata dal flusso di cassa.
Questo soprattutto grazie alla nuova generazione di trailer Genios con la tecnologia di bullonatura e sagomatura dei longheroni a freddo, presentata all’ultima Iaa.

Solo 18 ore
Adesso in 18 ore dal ricevimento dell’ordine Schmitz può consegnare un trailer completo. In modo particolare con i nuovi pacchetti dedicati ai mezzi isotermici, chiamati S.Ko Cool Executive, e ai mezzi centinati con gli Executive pack. I pacchetti offrono assistenza full service, soluzioni telematiche di rilevamento dati (temperature, pressione gomme, apertura delle porte…).
“Il sistema modulare della generazione dei rimorchi Genios è stato molto ben accolto nel mercato. Nell’interesse dei clienti la nostra attenzione è costantemente focalizzata sul costo totale di proprietà dei nostri veicoli”, spiega Andreas Schmitz. L’unità integrata di refrigerazione con un nuovo sistema di sensori di temperatura, nonché la telematica per trailer Schmitz Cargobull, sono diventati parametri di riferimento del settore. In particolare il nostro servizio proattivo offre un grande vantaggioeconomico per i clienti”, prosegue Schmitz.
Molti nuovi investimenti sono stati fatti e approvati nello stabilimento principale di Altenberge con nuove postazioni di taglio laser, come in quello di Berlino dedicato al Ferroplast.
Il tutto utilizzando 5.200 dipendenti.

La Russia
“Nonostante la generale incertezza economica, la domanda di trasporto si è sviluppata molto positivamente e l’anno è iniziato bene”, riferisce Boris Billich, il nuovo Direttore Commerciale. “Dopo gli investimenti in trattori nel quadro dell’introduzione delle nuove norme euro VI, le aziende di trasporto hanno ora le finanze di nuovo disponibili per l’ammodernamento delle flotte dei rimorchi”. “Inoltre”, prosegue Billich, “i clienti sentono un notevole ‘sollievo’ grazie ai bassi prezzi del carburante”.
Tuttavia, la situazione continua a essere difficile in Russia e Ucraina, dove il mercato del rimorchio ha vissuto una grave crisi a seguito delle restrizioni per le aziende di trasporto. “Tuttavia vediamo grandi opportunità per il mercato russo nel lungo periodo e, pertanto, rimarranno attivi lì”, prosegue Schmitz.

La Cina
Nel 2015 la prima produzione pilota è iniziata presso lo stabilimento nella città di Wuhan. Attualmente 100 persone sono impiegate nello stabilimento di Wuhan. Ma il mercato dei veicoli cinese si è contratto di un quarto ultimi due anni. In questo difficile contesto il team di vendita sta portando avanti comunque con lo sviluppo del mercato.

Grande ordine in Lituania
Gli ordini ricevuti in Francia, Spagna, Italia e Regno Unito hanno sono chiaramente cresciuti nel primo trimestre del nuovo esercizio. A circa 16 mila unità, la raccolta ordini a fine giugno è stato di circa il 25 per cento sopra il target. Un grande ordine dalla Lituania per più di 540 veicoli (410 isotermici e 130 semirimorchi centinati), così come oltre il 20 per cento di crescita in Polonia e nella Repubblica Ceca, ha dato ottimi segnali del forte sviluppo dell’Europa centrale.
“Come si diceva”, conclude Schmitz, “In Russia e Ucraina la situazione continua a essere difficile. Secondo il nostro piano di vendite, piuttosto conservatore, le immatricolazioni di veicoli dovrebbero raggiungere le 47.000 unità nel corrente esercizio 2016/2017. Tuttavia, a meno che la domanda attuale veda una inaspettata flessione, questo obiettivo potrebbe essere chiaramente superato”.

L’Elefante ha visto una sua forte crescita in Europa centrale e occidentale (+20 per cento di crescita), ha messo nel paniere la vendita di 53.800 mila trailer con una crescita generale del 12 per cento, per un fatturato di 1,7 miliardi di euro (nell’esercizio 2015/2016). Schmitz al Bauma

L’Elefante ha visto una sua forte crescita in Europa centrale e occidentale (+20 per cento di crescita), ha messo nel paniere la vendita di 53.800 mila trailer con una crescita generale del 12 per cento, per un fatturato di 1,7 miliardi di euro (nell’esercizio 2015/2016)
L’Elefante ha visto una sua forte crescita in Europa centrale e occidentale (+20 per cento di crescita), ha messo nel paniere la vendita di 53.800 mila trailer con una crescita generale del 12 per cento, per un fatturato di 1,7 miliardi di euro (nell’esercizio 2015/2016)