Il punto d’incontro dell’Europa

0
25
Autostrada Triveneto: Speciale CSM

Il detto dice che tutte le strade portino a Roma; tuttavia, sia la geografia che la topografia concordano nel dichiarare che il Triveneto è la più importante regione italiana per ciò che concerne il passaggio delle merci.

La zona a Nord-Est dell’Italia si inserisce tra il mar Adriatico e l’Europa centro-orientale, collegando la parte più produttiva del nostro Paese con la zona delle Alpi. Proprio all’interno della catena montuosa si inserisce il Brennero, il passaggio più importante attraverso le Alpi per il flusso delle merci che da millenni è attraversato da veicoli (a motore oggi e a trazione animale ieri) dal Mediterraneo fino al Baltico. La  prima strada a solcare il Brennero fu inaugurata dai Romani nell’anno 15 aC, mentre la ferrovia ha raggiunto il passo alla fine del diciannovesimo secolo. L’autostrada conosciuta come A22 è stata inaugurata nel 1968 con il tratto tra Trento e Bolzano; la tratta di attraversamento della frontiera con l’Austria è stata, invece, inaugurata nell’aprile del 1971. Su questo passaggio si è fondata molta della ricchezza del Trentino-Alto Adige e della parte occidentale del Veneto. Nel 2025 è previsto il termine dei lavori del nuovo tunnel di base che, quando sarà ultimato, creerà la galleria ferroviaria più lunga d’Europa.


UN ASSE VINCENTE

Nella pianura che separa le Alpi dall’Adriatico scorrono l’asse terrestre e l’asse ferroviario fondamentali per i trasporti del Vecchio Continente: quello che connette Trieste con Verona (per proseguire fino a Torino e poi in Francia) e quello che dall’Emilia raggiunge il Brennero. Lungo queste vie sono dislocati numeri hub logistici ed intermodali, tra cui degno di menzione è quello di Verona situato proprio in corrispondenza dell’incontro tra le due direttrici.

Estate: controlli polizia stradale partenze vacanzeUn’altra importante arteria è la Idrovia che, costeggiando il fiume Po, connette la laguna di Venezia con la zona di Cremona, l’unica via navigavile interna su cui possono viaggiare per tutto l’anno le chiatte. Per concludere, il Triveneto si collega al mare tramite i porti di Venezia e di Trieste che, dopo un lungo passato legato al servizio della Repubblica Serenissima, cercano oggi di riaffermarsi a livello globale agganciandosi alle rotte delle portacontainer e delle navi merci.

Alla luce di quanto descritto finora e di quanto vedremo più avanti, appare chiaro come il Triveneto sia una macroregione ancora centrale per le infrastrutture e per i servizi; e il futuro appare roseo per il Friuli, il Trentino ed il Veneto grazie agli importanti investimenti.