TRATON ALL’IAA 2018: LE NOVITÀ DI MAN, SCANIA, RIO E VOLKSWAGEN

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Tutte le novità presentate dai brand TRATON e da Volkswagen Veicoli Commerciali all’IAA di Hannover

All’IAA di Hannover tutti i brand del Gruppo TRATON (MAN, Scania, Volkswagen Caminhões e Ônibus e RIO) si sono presentati per la prima volta ufficialmente insieme in un unico stand, condiviso anche con Volkswagen Veicoli Commerciali.

Solo tre mesi fa, a giugno, dal Gruppo di Wolfsburg era arrivata la notizia dello scorporo del settore Volkswagen Truck & Bus, partito tre anni fa con la creazione della nuova denominazione “TRATON Group”. Un cambiamento previsto dal Gruppo Volkswagen per superare le difficoltà finanziarie legate al Dieselgate, che ha dato vita a un colosso nel settore del trasporto di merci e di persone. Nello stesso giorno della notizia sullo scorporo, Volkswagen ha annunciato anche di lavorare ad una joint venture con Ford; la quotazione in borsa di TRATON, quindi, apre la porta anche alla possibilità di un investimento di capitali dell’Ovale Blu. Restiamo a vedere.

Tutte le novità presentate da MAN e Scania, ma anche da Volkswagen Veicoli Commerciali, non vanno quindi considerate singolarmente, ma vanno inquadrate nella strategia globale del Gruppo TRATON. Insomma, prima di vedere il dettaglio dei nuovi veicoli, scopriamo in quale direzione stiamo andando.

TRANSFORMING TRANSPORTATION

I camionisti sono quelli che muovono le cose. Che portano a termine le consegne. Giorno e notte. In estate con il sole e in inverno con la neve. Sotto la pressione dei tempi da rispettare e affrontando il traffico e gli imprevisti della strada. In realtà: tutti noi di TRATON, abbiamo un po’ di questa vocazione: vogliamo portare avanti le cose. Con MAN. Con Scania. Con Volkswagen Caminhões e Ônibus. Con RIO”.

Con queste parole Andreas Renschler, CEO TRATON ha inaugurato, quindi, il padiglione 12 dell’IAA 2018, sottolineando poi che “C’è bisogno di Trasporto. Tanto. A livello globale. In continua crescita. Il mondo, però, sta cambiando e cambia anche il settore del trasporto. C’è la digitalizzazione, c’è l’esigenza di trovare soluzioni più sostenibili per trasportare merci e persone. Le vecchie regole e i vecchi modelli sono stati messi in discussione per lasciare spazio alle nuove idee su come gestire i problemi climatici. Si sviluppano tecnologie sempre più innovative, nascono nuovi stili di vita e nuovi modelli di business. Insomma, c’è “Trasformazione” in ogni angolo del mondo, TRATON significa proprio questo: TRAsformazione, TONnellaggio e ON, acceso“.

Ma non può esserci alcuna trasformazione senza radici forti – ha quindi proseguito Renschler Per noi, queste radici provengono dai nostri marchi, dalla loro lunga storia e dalla loro grande esperienza. Il Gruppo, forte di queste radici è nato, però, solo tre anni fa, nel 2015, e proprio questa caratteristica aggiunge la libertà di progettare, con lo spirito e l’apertura, se serve, di mettere in discussione i modelli stabiliti”.

LA STRATEGIA TRATON

Dopo la fondazione e il consolidamento del marchio, TRATON ora punta al “livello successivo”, la strategia dichiarata si concentra su quattro attività chiave: Brand Performance, Global Expansion, Cooperation & Synergies e Future Business Models.

Riguardo al tema Brand Performance si tratta di preservare i business di ogni marchio del Gruppo, quindi MAN, Scania, Volkswagen Caminhões e Ônibus in America Latina e RIO. Espansione globale prevede la spinta a guadagnare quote di mercato in tutti i mercati rilevanti, dall’Europa all’America, all’Asia. Il filone Cooperazione e sinergie racconta l’interesse e l’attività di partnership esterne, soprattutto nei mercati asiatici ma non solo. Infine, si parla di modelli di business futuri per indicare un focus più ampio che affianca alla produzione e alla vendita tutto il mondo dei servizi.

IL POSIZIONAMENTO DEI BRAND

Per mettere in pratica la sua strategia, il Gruppo TRATON ha chiarito molto bene il posizionamento dei suoi brand, a ciascuno di essi è assegnata una mission diversa, con poche sovrapposizioni, in modo da coprire tutti i mercati e tutti i segmenti.

A MAN, quindi, è assegnato il compito di semplificare il business dei clienti proponendosi come partner affidabile, con un’offerta full-line (compresi l’elettrificazione e il platooning) e con pacchetti di valore. Scania è la Casa che guida il passaggio verso un sistema di trasporto sostenibile, leader nell’innovazione premium delle soluzioni di trasporto green.

Volkswagen Caminhões e Ônibus è il leader del mercato in Brasile dove offre il miglior rapporto qualità-prezzo e prodotti su misura. RIO è una piattaforma digitale aperta che porta i trasporti a un livello superiore, collegando la supply chain a una gamma di soluzioni basate su cloud intelligenti.

LE PARTNERSHIP INTELLIGENTI

In aggiunta al lavoro dei brand, TRATON prevede la creazione di “partnership intelligenti”, anche non strettamente di settore. Ad Hannover alcuni dei principali partner erano presenti all’inaugurazione dello stand o in esposizione, alcuni freschi di firma come Solera, azienda americana specializzata nelle tecnologie digitali, o come la giapponese Hino Motors. Altri storici, come Sinotruck, azienda cinese con cui MAN collabora dal 2009 e in cui ha una quota di partecipazione del 25%, oppure l’americana Navistar di cui Traton detiene il 17%.

MAN, Simplifying Business

Per Joachim Drees, AD MAN, “il futuro del trasporto urbano di merci e persone è elettrico”. MAN Truck & Bus, all’IAA di Hannover, ha presentato quindi i suoi sviluppi nei settori elettromobilità, digitalizzazione e guida autonoma.

Riguardo al settore della logistica urbana con peso compreso tra 3,5 e 26 tonnellate, la Casa del Leone, ha lanciato due versioni completamente elettriche: MAN eTGM e MAN eTGE, più il concept MAN CitE, un city truck elettrico da 15 t ottimizzato per le consegne urbane. Riguardo al platooning di autocarri, per la riduzione delle emissioni CO2 e una maggiore sicurezza in autostrada, presentato il progetto pilota in collaborazione con DB Schenker, che prevede test in condizioni di traffico reale sull’autostrada A9 tra Monaco di Baviera e Norimberga. Con il progetto aFAS – Driverless Safety Vehicle on Motorways’, il camion per la sicurezza con Livello 4 di guida autonoma, MAN ha vinto il premio Truck Innovation Award 2019.

Punto focale della partecipazione di MAN alla Fiera sono state, poi, le innovazioni digitali, anche se nel 2016 è stato fondato un marchio ad hoc, RIO, che collega il mondo dei trasporti con una piattaforma aperta e basata su cloud. Il MAN DigitalServices oggi si appoggia sulla piattaforma RIO per offrire ai propri clienti le prime soluzioni digitali per gestire i dati e restituire analisi sulla supply chain e la gestione flotte.

SCANIA, una gamma completa proiettata verso la mobilità green

Secondo Alexander Vlaskamp, Senior Vice President, Head of Scania Trucks, “Siamo nel pieno di un cambiamento di grande portata nel settore del trasporto pesante. Scania ha l’obiettivo di aprire la strada a tutti i veicoli a emissioni zero e a basse emissioni necessari alle aziende per effettuare le diverse mission di trasporto”.

Ecco che, quindi, alla IAA di Hannover, Scania ha esposto tutta la gamma di veicoli della nuova generazione, in particolare i mezzi per il trasporto a lungo raggio, per il settore delle costruzioni e per il trasporto in ambito urbano, tutti dotati di sistemi di propulsione alimentabili a carburanti alternativi. Una gamma completa di autocarri e autobus che porta avanti il processo di decarbonizzazione, anche con l’introduzione di un veicolo ibrido plug-in per la distribuzione (HEV) che potrà essere ordinato a partire da novembre 2018 e sarà seguito da una versione plug-in (PHEV) nel 2019.

Questi nuovi veicoli ibridi hanno motore Diesel Scania da 9 litri, 5 cilindri in linea che può funzionare anche a HVO (olio vegetale idrotrattato), che lavora in parallelo a un propulsore elettrico in grado di erogare una potenza di 130 kW (177 CV) e una coppia di 1.050 Nm. La batteria ricaricabile agli ioni di litio è dimensionata per una potenza di 7,4 kWh e promette la massima durata. I veicoli possono funzionare anche in modalità completamente elettrica, senza nessun supporto da parte del motore a combustione, grazie ai sistemi servoassistiti per lo sterzo e l’aria dei freni. Con l’utilizzo di HVO, è possibile ridurre le emissioni di CO2 fino al 92%, senza pregiudicare l’efficienza e le performances.

RIO per Volkswagen Caminhões e Ônibus

Nel Gruppo TRATON, il brand RIO è quello dedicato alle soluzioni telematiche, basate su una piattaforma aperta in cloud, quindi raggiungibile ovunque, dove i dati e le informazioni della supply chain e della flotta possono essere archiviate, gestite e analizzate per elaborare, ad esempio, dei modelli previsionali di miglioramento della catena logistica. Tutte le fasi del trasporto, qui, sono interconnesse, RIO fornisce una soluzione condivisa che può essere utilizzata da qualsiasi marca di veicolo, sono 900mila i suoi veicoli connessi nel mondo. Già ampiamente integrata in MAN da cui, tra l’altro, è nata, ora RIO è impegnata in America Latina con il brand Volkswagen Caminhões e Ônibus. La notizia è stata data durante l’IAA, ma i test sono già in corso in Brasile e termineranno a marzo 2019. A partire dal prossimo anno, quindi, RIO sarà disponibile anche per tutti i clienti latinoamericani.

VOLKSWAGEN VEICOLI COMMERCIALI “Electric for all”

Dopo avere lanciato il nuovo eCrafter un mese fa, al 69° IAA, Volkswagen Veicoli Commerciali ha presentato ben cinque nuovi concept a zero emissioni e una e-bike per le micro-consegne: I.D. BUZZ CARGO, ABT e-Transporter, ABT e-Caddy, Cargo e-Bike e Crafter HyMotion. Svelato anche il prototipo di un van con un sistema mild-hybrid da 48 volt.

Anteprima mondiale per il concept I.D. BUZZ CARGO, furgone elettrico a guida autonoma con sistema di gestione intelligente del carico, basato sulla piattaforma modulare MEB. Si tratta di un’anticipazione a sorpresa della gamma I.D., attesa fra 4 anni, che sarà la famiglia di tutte le nuove auto a emissioni zero del Gruppo Volkswagen. Veicoli elettrici che prometteranno un’autonomia da 330 a 550 km, a seconda della dimensione della batteria e dell’omologazione. L’I.D. BUZZ CARGO potrebbe essere commercializzato già nel 2021.

L’ABT e-Transporter 1 e l’ABT e-Caddy, invece, sono prototipi di taxi. Il primo ispirato al Bulli, pacco batterie modulare, capacità da 37,3 kWh a 74,6 kWh, con autonomie che vanno dai 208 ai 400 km. Il secondo basato sulla piattaforma lunga del Caddy Maxi, offre un’autonomia nell’ordine dei 200 km e una velocità massima di 120 km/h. Il Crafter HyMotion1 dotato di una fuel-cell a idrogeno è stato pensato per i lunghi percorsi. Può stoccare fino a 7,5 kg di idrogeno per un’autonomia di oltre 500 km, con tempi di rifornimento simili a quelli delle propulsioni tradizionali.