Volkswagen 4Motion: i commerciali inarrestabili

Volkswagen 4Motion: i commerciali inarrestabili

Volkswagen 4Motion: i commerciali inarrestabili – La trazione integrale 4Motion è un plus che equipaggia l’intera gamma dei veicoli commerciali Volkswagen rendendola adatta a tutti i terreni.

L’avvento dell’elettronica e lo sviluppo di nuovi sistemi sempre più efficienti hanno consentito una diffusione quasi capillare della trazione integrale. Scrollati di dosso quasi tutti gli aspetti negativi, come il maggiore peso, i maggiori consumi e la poca sportività, le nuove trazioni integrali sono ormai offerte sulla maggior parte dei veicoli su gomma, siano essi auto sportive, comode berline, imponenti SUV, prestazionali fuoristrada e, perché no, veicoli commerciali. Proprio per questo la Casa di Hannover propone oggi una vasta gamma di Veicoli Commerciali equipaggiati con l’ormai ben nota trazione integrale 4Motion. Stiamo parlando del pick-up Amarok, del veicolo leggero Caddy, della navetta trasporto persone Multivan e del furgone Transporter T6 Rockton.

Amarok

Volkswagen 4Motion

Caratterizzato da un design sportivo, giovanile e allo stesso tempo elegante e da un abitacolo confortevole e moderno come quello di un SUV, il pick-up tedesco per il lavoro e il tempo libero vanta sotto il cofano il nuovo motore 3.0 V6 TDI da 204 CV e 500 Nm o 224 CV e 550 Nm. Questa robusta unità, abbinata al cambio automatico a convertitore da 8 rapporti, può fare affidamento sulla trazione integrale permanente con differenziale centrale Torsen e sul bloccaggio del differenziale meccanico sull’asse posteriore che rendono il pickup di Hannover praticamente inarrestabile. Una aderenza e una stabilità portata ad altissimi livelli anche grazie all’assale rigido posteriore, al sistema di sospensioni a balestra a fogli multipli e ai bloccaggi elettronici del differenziale (EDS). Se con il cambio automatico la trazione integrale è permanente e un differenziale Torsen centrale ripartisce automaticamente la potenza del motore tra asse anteriore e posteriore, con il cambio manuale la trazione integrale è inseribile ed è basata su un ripartitore di coppia e un giunto a innesto frontale che viene invece attivata con la semplice pressione di un pulsante.

Caddy

Volkswagen 4Motion

La multispazio tedesca negli anni ha pian piano perso l’aspetto da veicolo commerciale pur conservando a bordo una abitabilità e un bagagliaio senza eguali. Negli interni l’eccellente guidabilità e comfort sono garantiti dai numerosi componenti in comune con la Volkswagen Golf, dettagli da un lato curati e ben assemblati, dall’altro caratterizzati da materiali leggermente economici. Disponibile in due varianti di lunghezza, normale e Maxi, e con due diverse configurazioni, cinque e sette posti, l’entry level dei modelli 4Motion nella gamma Veicoli Commerciali propone due diverse motorizzazioni turbodiesel, la prima da 122 CV e cambio manuale a 6 rapporti e la seconda da 150 CV e cambio a doppia frizione a 6 rapporti, entrambe a trazione integrale. Una trazione che di base anteriore si inserisce automaticamente, quando le ruote anteriori slittano, garantendo una notevole mobilità anche sul fango e sulla neve e permettendo di superare senza problemi terreni sconnessi, strade fangose o percorsi scoscesi. La limitata altezza da terra, la minore filtrazione delle asperità rispetto al fratellone Amarok e l’eccessiva sporgenza del differenziale posteriore ne limitano le capacità fuori stradiste, impedendogli il passaggio su percorsi troppo estremi, ma gli regalano una guidabilità simile a quella di una normale berlina.

Transporter T6 Rockton

Volkswagen 4Motion

Giunto alla sesta generazione ha inserito pure lui nel design degli esterni alcuni elementi chiave che ne hanno svecchiato l’immagine ormai datata, elementi che ben ricordano, come sulla Vokswagen Caddy, la sorellina Golf. Anche negli interni la ventata di freschezza si è tradotta in pochi ma mirati interventi allo stile, al comfort, alla tecnologia e all’abitabilità. Sotto il corto cofano trova posto il robusto 2.0 litri TDI da 150 CV che, abbinato a un cambio manuale a 6 rapporti, garantisce il giusto quantitativo di potenza per muovere il furgone tedesco in tutte le condizioni. Nonostante le sembianze facciano pensare più a un monovolume cittadino, il Transporter Rockton vanta le quattro ruote motrici, l’assetto rialzato di 30 mm, il bloccaggio del differenziale meccanico sull’asse posteriore e l’ assistenza alla partenza in salita e alla marcia in discesa. La trazione, identica a quella del VW Caddy, nasce dall’anteriore ma, grazie alla frizione a lamelle a gestione elettronica che ripartisce la forza in modo continuo tra asse anteriore e asse posteriore, diventa integrale non appena se ne riscontra la necessità consentendo al Transporter T6 di trovarsi a proprio agio anche sui percorsi più impegnativi.

Multivan T6

Volkswagen 4Motion

Moderno ed elegante fuori, il Multivan di sesta generazione si differenzia dagli altri veicoli da lavoro grazie ad alcuni dettagli normalmente utilizzati su berline premium. Un monovolume, insomma, che ha fatto del look e del design i suoi punti di forza. Se gli esterni sono raffinati gli interni non sono sicuramente da meno, ogni dettaglio è curato nei minimi particolari e difficilmente riuscirete a distinguere questo abitacolo da quello di una comune Passat. Equipaggiato con tre file e ben sette posti a sedere (quasi tutti rimovibili), il Multivan non trascura nemmeno la capacità di carico che raggiunge quota 4300 litri. Declinato in due diversi passi e tre diverse altezze, il monovolume tedesco vanta sotto il cofano un propulsore a gasolio da 2.0 litri 4 cilindri declinato nelle potenze da 102, 150 e 204 CV. Tre i cambi, manuale a 5 e 6 rapporti e doppia frizione a 7 rapporti, e due i sistemi di trazione, anteriore o integrale 4Motion. Grazie a quest’ultima il Multivan T6 affronta in totale tranquillità anche i sentieri più impervi donando elevata sicurezza e stabilità al mezzo in qualsiasi condizione atmosferica e ambientale.