Volkswagen Amarok: il pick-up che gioca a fare il SUV

Volkswagen Amarok: il pick-up che gioca a fare il SUV

Volkswagen Amarok: il pick-up che gioca a fare il SUV – Il pick-up tedesco si rinnova introducendo numerose novità tra le quali un innovativo propulsore diesel 3.0 litri V6, un design più esclusivo e un abitacolo più confortevole.

Difficile non notarlo

Volkswagen Amarok

Grazie ad un’immagine maestosa e robusta e ad un design attraente e dall’appeal giovanile, la precedente generazione del pick-up di Wolfsburg ha saputo conquistare ben 455.000 clienti nel mondo di cui oltre 3.000 nella sola Italia. Ora, a sei anni e mezzo dalla nascita del primo modello, il Volkswagen Amarok si rinnova con il restyling di mezza età avvicinandosi, nell’estetica e nel comfort di bordo, ai moderni SUV premium. A primo sguardo non passano di certo inosservati il nuovo frontale, molto simile a quello adottato sulla Volkswagen Tiguan, le superfici più spigolose e le linee orizzontali e verticali più marcate. Grazie a questi piccoli ma essenziali ritocchi il nuovo Amarok risulta fin da subito molto più accattivante e giovanile.

Comfort in primis

Volkswagen Amarok

Sulla stessa linea d’onda è l’abitacolo che, usufruendo della ventata di aria fresca portata dal restyling, propone un habitat più simile a quello di un SUV, caratterizzato da un maggiore comfort di bordo dato dagli innovativi sedili ergoComfort regolabili elettricamente in ben 14 modalità diverse. Gli stessi sedili, rivestiti in pelle Nappa con cuciture a contrasto, sono allo stesso tempo riscaldabili ed offrono una seduta ideale per i lunghi viaggi o le numerose ore lavorative consecutive. A completare l’opera di rinnovamento una plancia completamente ridisegnata, di impronta estremamente automobilistica, che rinuncia ai profili arrotondati in luogo di linee orizzontali e verticali, per una netta separazione delle superfici, e un sistema di infotainment di ultima generazione completo di navigatore, informazioni sul traffico, USB, Bluetooth e sistema DVE che consiste in un microfono dislocato in cabina che amplifica il volume del parlato per una migliore comunicazione tra fila anteriore e fila posteriore.

Only V6 TDI

Volkswagen Amarok

Sotto il cofano il nuovo pick-up tedesco propone l’innovativo 3.0 litri V6 turbodiesel già visto su Audi A6 e A7. Tale unità, robusta affidabile e prestazionale, sostituisce il precedente 4 cilindri per poter rispettare le attuali stringenti normative antinquinamento. Declinata in 3 diverse versioni di potenza (163 CV e 450 Nm, 204 CV e 500 Nm oppure 224 CV e 550 Nm) garantisce una corposa erogazione e un ottimo quantitativo di coppia che lo rendono ideale sia per i lavori più pesanti che per gli off-road più impegnativi. Due i cambi disponibili: un manuale a 6 rapporti, disponibile sulla variante da 163 CV e su quella da 204 CV, e un automatico a convertitore di coppia ZF da 8 rapporti, disponibile sulla versione da 204 CV e su quella da 224 CV. In abbinamento ai due cambi si potrà optare per due diverse versioni di trazione integrale: una trazione integrale inseribile con marce ridotte e bloccaggio manuale del differenziale posteriore accoppiata al cambio manuale oppure una trazione integrale permanente senza marce ridotte ma con bloccaggio del differenziale posteriore accoppiata al cambio automatico.

Instancabile e inarrestabile

Volkswagen Amarok

Il prestazionale propulsore V6 a gasolio permette al pick-up di Wolfsburg di raggiungere una velocità massima di 193 km/h e di archiviare la pratica dello 0-100 km/h in appena 7,9 secondi. Sfruttando poi il surplus di coppia, disponibile già a partire dai 1.400 giri, il nuovo Amarok è in grado di trainare un rimorchio frenato del peso di 3.500 kg (750 kg nel caso in cui il rimorchio non fosse frenato) e di trasportare fino ad un carico massimo di 1 tonnellata anche su pendenze del 100%. Nella variante a cabina doppia il cassone posteriore mantiene comunque una superficie di carico utile pari a 2,52 metri quadrati. Merito, infatti, di una lunghezza massima di 1,55 metri e di una larghezza massima di 1,62 metri, il cassone può tranquillamente caricare trasversalmente un “europallet” che verrà debitamente ancorato ai numerosi dispositivi di ancoraggio sparsi per il cassone e fissati direttamente al telaio del robusto pick-up. Se ciò non dovesse bastare, l’altezza delle sponde di circa mezzo metro aiuta a caricare e contenere nel miglior modo possibile il carico utile, l’altezza da terra del pianale di carico è di soli 780 millimetri così da facilitare il carico di oggetti pesanti e la sponda posteriore può essere abbattuta completamente così da consentire il rapido avvicinamento di un muletto al piano di carico.

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Grazie all’angolo di attacco di 29°, a quello di rampa di 23° e a quello di uscita di 24° risulta praticamente inarrestabile nei percorsi off-road più impegnativi. Doti fuoristradiste ulteriormente accentuate dai sistemi di ausilio elettronici del pacchetto off-road che, grazie al limitatore di velocità regolabile in discesa, all’ABS off-road e al blocco elettronico del differenziale EDL o, meglio ancora, al blocco meccanico del differenziale posteriore, consentono al nuovo Amarok di superare agilmente qualsiasi ostacolo. Nonostante una lunghezza totale di 5,32 metri, un interasse di 3,1 metri ed un peso variabile tra i 1.900 ed i 2.300 kg (in base alle versioni e agli allestimenti) il nuovo Amarok risulta agile e a suo agio anche sui percorsi più scivolosi ed impervi riuscendo addirittura a superare guadi della profondità massima di mezzo metro.

Per tutte le esigenze

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Nel mercato italiano il pick-up tedesco sarà proposto con la sola variante di carrozzeria a cabina doppia e nelle sole potenze da 204 CV e 224 CV ma nei tre classici livelli di allestimento: Trendline, Comfortline e Highline. Si parte con la versione Trendline, la più spartana e adatta a coloro i quali useranno il nuovo Amarok esclusivamente per i lavori pesanti e sporchevoli, che mantiene intenzionalmente non verniciate alcune superfici di contatto della carrozzeria, il paraurti posteriore può essere eliminato così da abbassare la sponda posteriore fino a 180° ed i cerchi sono in acciaio da 16 pollici con gommatura da 205 millimetri. Negli interni ritroviamo plastiche e materiali più spartani ma altamente resistenti, sedili rivestiti in tessuto e il divanetto posteriore ribaltabile così da accresce lo spazio di carico interno. La versione Comfortline è la versione intermedia è regala un maggiore comfort di bordo unito ad un aspetto più elegante degli interni. Le superfici di contatto esterne risultano ora in tinta con la carrozzeria, i cerchi sono in lega leggera da 17 pollici con gommatura da 245 millimetri e i listelli della calandra cromati assieme ai fendinebbia ne accentuano il carattere sportivo. A bordo ritroviamo alcuni elementi in pelle, i vetri scuri della cabina posteriore,il climatizzatore semiautomatico e i sedili in tessuto. Infine, il cruise control, il display multifunzione MFA e la radio Composition accrescono il comfort anche nei lunghi viaggi. La versione top di gamma Highline si caratterizza, invece, per cerchi in lega da 18 pollici con pneumatici da 255 millimetri, fari bi-xeno, luci diurne a led, dettagli cromati ed elementi di contatto verniciati in tinta con la carrozzeria. Anche negli interni la qualità cresce e non poco con rivestimenti in pelle per i sedili, il climatizzatore automatico di serie, la radio Composition Media con vivavoce Bluetooth ed i sensori di posteggio anteriori e posteriori con retrocamera.

Premium anche nel prezzo

Volkswagen Amarok

Il nuovo Volkswagen Amarok è già ordinabile ed arriverà nelle concessionarie italiane a partire dalla prima settimana di luglio con un prezzo di lancio 35.965 euro per la variante 204 CV a doppia cabina con cambio manuale ed allestimento Comfortline. Al porte aperte sarà inoltre ordinabile nella super accessoriata versione di lancio Aventura che, basata sull’Highline, comprendente cerchi in lega da 20”, fari bi-xenon con luci diurne a Led, cambio automatico a 8 rapporti, motore V6 da 224 cavalli, trazione integrale permanente 4Motion, sedili ErgoComfort in pelle Nappa regolabili elettricamente, volante multifunzione in pelle, navigatore Discover Media, Park Distance Control e Rear View, copertura Durabed per il cargobox e sportbar in tinta con la carrozzeria. La versione in questione avrà un prezzo, per il mercato tedesco, di 46.525 euro (IVA e tasse escluse).

Si guida come un SUV

Volkswagen Amarok

Il nuovo Volkswagen Amarok eccelle in quanto a piacevolezza di guida e comfort a bordo. L’accesso all’abitacolo, nonostante i suoi 182 centimetri di altezza da terra, è facilitato dalle porte ad ampio angolo di apertura e dalle maniglie posizionate sui montanti anteriori a cui poter appendersi. Una volta a bordo ci si trova all’interno di un abitacolo molto più simile a quello di una normale autovettura più che di un veicolo da lavoro. La cura per i dettagli, i numerosi dispositivi elettronici, lo stesso infotainment e la qualità dei materiali avvicinano di molto il pick-up tedesco ai più moderni SUV che il mercato attualmente offre.  L’insonorizzazione a bordo è curata al punto da non far percepire alcun rumore o vibrazione fino ai 110 km/h, oltre tale soglia iniziano a percepirsi alcuni fruscii aerodinamici provenienti dal cassone posteriore e alcune vibrazioni causate dall’assale posteriore a balestre soprattutto quando si viaggia a cassone vuoto. Lo spazio a bordo non manca e si viaggia comodi in cinque persone potendo contare su gli ottimi sedili ergonomici a comando elettrico che consentono di affrontare serenamente anche un numero elevato di ore lavorative o un lungo viaggio. Il nuovo propulsore spinge forte fin dai regimi più bassi (1400 giri) e allunga con una erogazione lineare e corposa spostando senza alcuna difficoltà il pick-up di segmento B anche a pieno carico. Sempre pronto ed elastico grazie anche all’overboost di 15 kW per 10 secondi, è completamente esente da vibrazioni e fa sentire la sua voce soltanto ai regimi più elevati. Il cambio automatico a otto rapporti è risultato molto fluido e ben tarato al punto da rendere praticamente impercettibile ogni cambiata sia in salita che in scalata di marcia. Grazie ad un’ottava marcia da riposo il mastodontico pick-up tedesco fa registrare consumi da record con un valore che si attesta intorno ai 7,6 litri ogni 100 km.

Volkswagen Amarok

Ma è in off-road dove il nuovo Amarok vi sorprenderà maggiormente. Basta, infatti, premere il tastino “offroad”, posizionato vicino alla leva del cambio, per poter beneficiare di mappature motore e sterzo diverse, del dispositivo hill descent control che regola automaticamente la velocità in discesa e della prima marcia dalla rapportatura estremamente corta per affrontare qualsiasi tipo di salita. L’Amarok saprà regalarvi una motricità senza pari garantita anche nelle situazioni più difficili dal blocco del differenziale posteriore (fino al 100%) attivabile manualmente dall’interno del veicolo. La generosa escursione delle sospensioni, gli angoli di attacco e di uscita e la motricità impeccabile unita all’enorme coppia del propulsore V6, renderanno il pick-up tedesco inarrestabile di fronte a salite vertiginose, discese impervie, guadi, twist, avvallamenti e terreni fortemente difficili o dalla scarsissima aderenza.