Volvo FH460 – Test

Volvo FH460 – Test

Volvo FH460 – Test – Il nuovo Volvo FH460 punta tutto sull’efficienza nei consumi, sul comfort a bordo e sulla sicurezza in strada.

Nel nuovo Volvo FH460 nulla è lasciato al caso. Anche il più semplice dettaglio è stato studiato per incrementare l’efficienza di marcia e per ridurre i costi di gestione della flotta. Due risultati che nel trasporto a lungo raggio influenzano non poco la capacità di un’azienda di generare un profitto positivo a fine anno.

Futuristico ma elegante

Volvo FH460

In quest’ottica persino il design esterno gioca un ruolo importante. Dietro, infatti, a una piacevole e moderna silhouette caratterizzata da superfici morbide e profili arrotondati, si nasconde una precisa attenzione per il valore di resistenza aerodinamica, specie alle alte velocità. Un’attenzione che sfocia in un abbondante utilizzo di spoiler, minigonne e profili aerodinamici a copertura anche di pneumatici e cerchi. L’imponente frontale (205 cm di altezza) infine, adottando un tettuccio panoramico e uno specifico spoiler nella parte superiore, una calandra apribile per gli interventi di manutenzione più rapidi ed esclusivi fari principali bi-xeno, fari direzionali dinamici e luci di svolta statiche, accentua ulteriormente il look già di base elegante.

Come su un trono reale

Volvo FH460

La cabina (FH-HSLP), una generosa Globetrotter Sleeper Cab, è progettata per assecondare tutte le esigenze dell’autista sopratutto nelle tratte a lunga distanza. Comoda e confortevole, la cabina Volvo fa affidamento su una posizione di guida ideale garantita dalle numerose regolazioni sia di sedile che di volante, sedili progettati anatomicamente con sospensioni pneumatiche, un alto livello di insonorizzazione garantito anche dalle superfici aerodinamiche esterne, un sistema avanzato di climatizzazione e ventilazione anche a motore spento e un letto inferiore più largo di 40 millimetri dal lato della testa e di 55 millimetri al centro.

Volvo FH460

Persino l’ergonomia non è stata trascurata. La plancia è ben leggibile, i comandi sono tutti a portata di mano e i numerosi e capienti vani portaoggetti, disposti tanto nella parte anteriore sotto la plancia quanto nella parte posteriore sopra il letto, garantiscono una capienza (180 + 245 litri) davvero niente male. L’ampio cruscotto, ergonomico e realizzato con materiali piacevoli al tatto, incorpora due generosi display LCD a colori, uno posto di fronte al conducente e uno sulla destra (touch-screen da 7 pollici), utili a fornire le giuste informazioni riguardanti conducente, navigazione, infotainment, Dynafleet e sistema audio. L’ampio parabrezza e i numerosi e generosi specchi retrovisori facilitano, infine, il lavoro dell’autista garantendogli un ottimo controllo su tutta l’area circostante il camion.

Abbinamento vincente

Volvo FH460

Sotto la cabina del Volvo FH460, un trattore in configurazione 4X2, pulsa un robusto motore (D13K460) 6 cilindri in linea common rail da 12,8 litri capace di sviluppare ben 460 CV e 2300 Nm di coppia massima pur rispettando le più severe normative antinquinamento Euro 6C. Progettato tanto per la distribuzione e il lungo raggio quanto per il trasporto di carichi pesanti, il propulsore Volvo adotta una distribuzione dislocata nella parte posteriore del motore, così ridurre le vibrazioni e consentire l’installazione di una presa di forza posteriore (fino a 1000 Nm), e un freno motore Volvo VEB+ (Volvo Engne Brake) che, agendo esclusivamente sulle valvole di scarico e sui rapporti del cambio, assicura un’elevata forza frenante (375 kW) riducendo l’usura dei classici freni di servizio. Infine, l’adozione di un catalizzatore ossidante (DOC), di un filtro antiparticolato (DPF), di un’unità di riduzione catalitica selettiva con AdBlue (SCR), di un catalizzatore residuo ammoniaca (ASC) e di un EGR di alta pressione non raffreddato, ha garantito il superamento della stringente normativa Euro 6C. L’instancabile motore è affiancato dal cambio automatico i-Shift a 12 rapporti (AT2612F) dimensionato per sopportare una coppia massima di 2600 Nm e un carico massimo di 100 tonnellate. Un moderno cambio a controllo elettronico che assicura un rapido passaggio tra una marcia e l’altra con la minima interruzione nell’erogazione della forza motrice.

Volvo FH460

Adatto tanto per le lunghe distanze quanto per il trasporto urbano e per i lavori gravosi, il cambio i-Shift è caratterizzato da intervalli di cambio olio particolarmente lunghi che favoriscono la riduzione dei costi operativi e il contenimento dell’impatto ambientale. Grazie alla funziona i-Roll, inoltre, questo cambio è in grado di sconnettersi completamente dal motore, ogni qualvolta il software ne senta la necessità, facendo viaggiare il camion in modalità veleggio (sailing) con il motore al regime minimo. Infine, sfruttando la funziona i-See, il cambio sfrutta le coordinate del GPS e i dati cartografici per attuare la migliore strategia utile al contenimento dei consumi andando oltretutto a registrare e quindi imparare la topografia delle strade affrontate per condividerle all’interno di un Cloud accessibile a tutti gli autisti proprietari di camion Volvo. All’intelligente cambio è stato in ultimo accoppiato un asse posteriore singolo (RSS1144A) con riduzione semplice ipoide progettato per sopportare una coppia massima di 2800 Nm e un peso massimo di 44 tonnellate. Specifico per il trasporto veloce su lunghe distanze e buone condizioni di asfalto in condizioni 4X2, l’asse posteriore è dotato di un bloccaggio del differenziale attivo per migliorare la manovrabilità su superfici stradali scivolose e garantisce intervalli di cambio olio esteso fino a 450.000 km o tre anni di utilizzo così da ridurre ulteriormente i costi di esercizio.

Si chiama Volvo

Volvo FH460

Ma Volvo è soprattutto sinonimo di sicurezza, un valore sicuramente importante quando si è alla guida di veicoli così imponenti. Il nuovo Volvo FH460, grazie a particolari soluzioni costruttive della cabina, risponde ai più severi standard di crash-test sia per chi viaggia in cabina sia nei confronti di un eventuale veicolo coinvolto in un urto frontale. Inoltre, i numerosi sistemi elettronici di assistenza (ESP, Adaptive cruise control, Forward collision warning, Emergency braking, Lane Change support, Lane Keeping support, Departure warning e Driver alert support) incrementano ulteriormente la sicurezza a bordo riducendo non poco lo stress a carico del conducente.

Attento al portafogli

Volvo FH460

Oltre a questo il nuovo Volvo adotta e propone ai propri clienti numerosi pacchetti per il lungo raggio realizzati esclusivamente per ridurre consumi ed emissioni fino anche al 11% e per ottenere costi prevedibili ed un TCO (Total Cost of Ownership) il più contenuto possibile. Questi numerosi servizi, molti dei quali telematici, aiutano l’azienda anche nella riduzione dei costi di manutenzione e dei tempi di fermo macchina. Grazie, infatti, a Dynafleet, il sistema di gestione intelligente della flotta,  si potrà fare affidamento su una sorta di consulente per seguire le prestazioni dei veicoli e degli autisti in tempo reale e ottenere il massimo risparmio di carburante, la guida più efficiente possibile e il migliore utilizzo della flotta.

Stress e fatica azzerati

Volvo FH460

Come dicevamo l’oggetto della nostra prova è stato il nuovo Volvo FH460 in configurazione 4×2 con cabina alta. Motorizzato con il motore D13K460 sei cilindri in linea da 12,8 litri, 460 CV e 2300 Nm il nuovo FH460 affronta senza alcun problema qualsiasi tipo di percorso restituendo buone accelerazione, generose riprese sia in salita che a pieno carico. Abbinato al cambio automatico i-Shift a 12 rapporti a gestione elettronica il propulsore si è rivelato piacevolmente silenzioso, particolarmente fluido e privo di strattoni nei cambi marcia o nelle ripartenze da fermo. Grazie alle funzioni i-Roll e i-See, l’intelligente cambio attua alcune importanti strategie finalizzate alla riduzione del consumo di carburante. Lavorando infatti in simbiosi con il cruise control adattivo e con le informazioni di GPS e mappe cartografiche, i due sistemi sono in grado di prevedere non solo le salite e le discese ma anche i momenti in cui la pendenza va a scemare, così da lasciar veleggiare il camion i discesa, calcolare l’esatto istante in cui reinnestare il cambio, selezionare la marcia ideale da utilizzare e la velocità idonea da mantenere senza incappare in sanzioni amministrative.

Volvo FH460

Una volta in marcia il comfort regna sovrano, i comodi sedili e la cabina con sospensioni pneumatiche filtrano a dovere le asperità della strada mentre l’efficiente sistema di climatizzazione, l’elevata visibilità anteriore e laterale e l’alto livello di insonorizzazione non vi faranno rimpiangere il comodo divano del vostro soggiorno. Assistiti inoltre dall’ottimo cruise control adattivo e dai sistemi di sicurezza e di assistenza alla guida non solo vi sentirete molto più rilassati nel condurre un veicolo di tali dimensioni ma raggiungerete molto più facilmente gli obiettivi di riduzione dei consumi e contenimento delle emissioni inquinanti. Degna di nota anche la stabilità in marcia e l’agilità nei cambi di direzione, garantite dalle nuove sospensioni anteriori indipendenti con ammortizzatori pneumatici e dal nuovo sistema di sterzo dinamico, e la capacità frenante che, pur non facendo affidamento su un classico sistema di frenatura ausiliaria Retarder ma basandosi unicamente sul freno motore Volvo VEB+  che agisce sulle valvole di scarico (325 kW), si è sempre dimostrata all’altezza delle richieste anche a pieno carico.